CAPELLI ROSSI E RISCHIO MELANOMA. Carnagione chiara, lentiggini e capelli rossi, sono da tempo noti per essere collegati ad una più alta incidenza di casi di tumore maligno della pelle.

I medici hanno da sempre messo in relazione la minore protezione naturale dai raggi UV del sole al più alto numero di casi del più letale cancro della pelle, il melanoma cutaneo, una delle neoplasie più aggressive che colpiscono l’uomo.

Una nuova ricerca dimostra che i fattori genetici legati al pigmento della pelle, la melanina, che prevalentemente si trovano negli individui con i capelli rossi possono essere essi stessi all’origine del tumore maligno.

Il dottor David Fisher, direttore di dermatologia presso il Massachusetts General Hospital di Boston, spiega: “Sappiamo da molto tempo che le persone con i capelli rossi e la pelle chiara corrono il più alto rischio di sviluppare un melanoma rispetto a chi possiede qualsiasi altro tipo di pelle. La nuova scoperta può offrire l’opportunità di sviluppare migliori filtri solari e anche altre misure che affrontino direttamente questo rischio associato alla pigmentazione della pelle migliorando la protezione contro le radiazioni UV, che resta la nostra prima linea di difesa contro il melanoma e tumori della pelle“.

Nel numero del 31 ottobre della rivista Nature lo studio sulla relazione tra genetica e melanoma.

Secondo i ricercatori il tipo di pelle, da solo, non può spiegare l’aumento del rischio di melanoma perché questo rischio coinvolge anche zone della pelle non direttamente esposte al sole. Hanno testato questa teoria su due gruppi di topi geneticamente identici, ad eccezione di un gene che avrebbe dato ai topi di uno dei due gruppi una pigmentazione più scura e all’altro gruppo il pigmento prodotto dal gene che è all’origine dei capelli rossi e della pelle chiara negli esseri umani.

Lo studio ha coinvolto anche topi albini, rimuovendo il gene incriminato di dare la colorazione rossa alla pelle dei topi, il rischio di sviluppare melanomi è scomparso.

Specifica il dottor Fisher che il rischio di sviluppare melanomi per le persone con questo tipo di pelle è confermato, ma ora si è a conoscenza del fatto che la protezione dalle radiazioni UV -che continua ad essere essenziale- potrebbe non essere sufficiente.