DALLA GRECIA LA VICENDA DI MARIA – La bambina trovata nel campo nomadi di Farsala, nel nord della Grecia, insieme a due adulti che hanno dichiarato il falso definendosi i suoi genitori, sta bene. Lontana dai due che l’hanno di fatto cresciuta, e accolta nelle strutture dell’associazione Το Χαμόγελο του Παιδιού “il sorriso del bambino”, è stata sottoposta ad esami clinici che hanno confermato la sua buona salute ma hanno anche spostato indietro la sua presunta data di nascita.

La bambina, in accordo con i pareri di pediatri e dentisti che l’hanno esaminata, dovrebbe avere 5 o 6 anni e non 4, come supposto inizialmente.

Le linee telefoniche dell’associazione hanno ricevuto migliaia di chiamate durante il fine settimana, dopo che la foto della bambina presumibilmente rapita dagli zingari è stata diffusa in tutto il mondo.

Inoltre, attraverso i social network, dalla Grecia e da altri paesi, numerose informazioni che potrebbero rivelarsi utili per rintracciare i veri genitori della piccola vengono trasmesse alle autorità competenti che ha organizzato sistemi per valutarle e controllarle.

Da Roma il primo ministro greco, Antonis Samaras, nella conferenza stampa congiunta con il suo omologo italiano Enrico Letta, ha ribadito che alla piccola va garantito il futuro felice che si merita.

Il primo ministro ha elogiato il lavoro della polizia greca e ha dichiarato di aver diffuso le foto dei due rom incriminati e aver inviato i risultati dell’esame del DNA della bambina all’estero, al fine di ritrovare i suoi veri genitori.