Maltempo: morti a Palermo, Salvini selfie sorridente a Venezia.

Anche il sindaco di Casteldaccia (Palermo) Giovanni Di Giacinto è sotto choc per le persone morte sommerse dall’acqua e dal fango del fiume Milicia esondato. L’innondazione per il maltempo e le forti piogge di questi giorni, sta mettendo in ginocchio l’Italia intera. Ci sono anche molti dispersi nella stessa zona in Sicilia tra questi anche un dottore che si stava recando all’Ospedale di Corleone: la sua automobile è stata ritrovata vuota.

Tra le vittime delle due famiglie colpite dalle acque del fiume Milivia mentre si trovavano all’interno di una villetta di Casteldaccia molto vicina al fiume, ci sono anche tre bambini. Tre persone si sono salvate perchè erano uscite a comprare da mangiare, un’altro si è salvato afferrandosi ad un albero. Scene spaventose e purtroppo tragiche.

Intanto ha generato rabbia la fotografia del ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha postato nei social Facebook e Twitter. Un selfie sorridente dalla laguna di Venezia che ha scatenato forti critiche. “Dieci morti a Palermo stanotte. E il primo pensiero di Salvini è il selfie sorridente da dare in pasto ai fans”, scrive un utente di Twitter.

“La nostra terra devastata, morti e feriti. Che ce sta da ride? Non é possibile ridurre tutto e sempre a una foto acchiappalike senza fare una mazza! Non mi sembra di aver visto vigili del fuoco e volontari della protezione civile farsi i selfie sorridenti in mezzo a quel casino”, si legge in un altro messaggio.

Il problema non è tanto il selfie sorridente di una persona che utilizza i social network per pubblicare foto ricordo. Il vero problema è una persona che ricopre una così importante carica pubblica, dovrebbe avere la decenza e uno stile adeguato alla carica stessa. Insomma, una maggiore sobrietà nei comportamenti.