ETTORE, MAIALINO DOMESTICO – Fuggito da casa, è morto, mangiato dai Vigili del Fuoco, alcuni pezzi messi nel congelatore. La proprietaria, Roberta Perini su Facebook (da cui abbiamo tratto la foto di Ettore) aveva diffuso un annuncio della scappatella del suo maialino da compagnia di nome Ettore, che viveva in casa sua con i due cani. Aveva anche denunciato la scomparsa alle forze dell’ordine e le ricerche di Ettore erano in corso.

Ma intanto Ettore è finito sulla tavola dei Vigili del Fuoco di Gardolo, in provincia di Trento. Stando al racconto dei pompieri il maialino è stato trovato già morto, credendolo un cinghiale hanno pensato di mangiarselo.

La storia non sta del tutto in piedi, sostiene Roberta, la proprietaria di Ettore, vegetariana e animalista. Gli stessi Vigili che inizialmente le avevano raccontato di averlo liberato nei boschi di Gardolo di Mezzo, le hanno riconsegnato quel che restava di Ettore in sacchetti, pezzi pronti per essere congelati. “Non l’hanno trovato morto. L’hanno ucciso loro per cucinarlo“, sostiene Roberta Perini, perché se fosse stato trovato morto, come sostengono, “Come possono decidere di mangiarlo senza nessun controllo sanitario, quando la legge prevede l’intervento del veterinario?” e aggiunge: “Se invece

era solo ferito gravemente, sia per curarlo che per sopprimerlo dovevano chiamare lo stesso il veterinario“.

Roberta Perini non si è ancora rivolta alla Magistratura per far luce su come sono andati realmente i fatti, ma alla sua storia si sta interessando l’europarlamentare Andrea Zanoni. L’opinione pubblica, e lo si comprende soprattutto dai commenti postati dai lettori in calce agli articoli sulla storia di Ettorino e Roberta, è divisa. C’è chi critica i Vigili per il comportamento superficiale riguardo all’animale, oltretutto un animale da compagnia, e chi critica il presunto “fanatismo” della proprietaria Roberta. Intanto nel paese in cui Ettore il maialino viveva, sono apparse immagini di piccoli suini stilizzati, in suo omaggio e ricordo.