LUCA BARBARESCHI STA MALE – Problemi al fegato, epatite: ecco la malattia che sta obbligando l’attore, regista, produttore e politico italiano ad uno stop forzato di almeno 2 mesi. “Non ho niente di incurabile, ma devo curarmi”, aveva dichiarato sospendendo ogni attività, comprese le repliche dello spettacolo teatrale “Il discorso del re”.

I motivi di salute allora parvero legati ad una broncopolmonite non curata a dovere. Ma, mettendo insieme i pezzi delle interviste rilasciate a “Vanity Fair” e a “DiPiù“, viene fuori la verità dura di un uomo che di sé stesso dice “se non mi curo muoio”. I medici gli hanno ordinato chiaramente di fermarsi e osservare le cure prescritte.

Barbareschi ammette ora che sta curando una epatite. Dovuta ad un’intossicazione da farmaci, in particolare codeina, dopo un incidente in cui riportò la frattura di otto costole, una miocardite e l’incriminata broncopolmonite, da impatto.

Non solo, i problemi di salute di Barbareschi, visti in un’ottica nuova, sembrano essere aggravati dai suoi problemi personali, da una vita passata a farsi del male, “Drogandomi, distruggendomi, punendomi ogni volta che ottenevo un risultato”, dice egli stesso, e dalle dipendenze, ammesse nell’intervista a “Vanity Fair“. Di che droghe parliamo? Chiede l’intervistatrice. Luca Barbareschi risponde, chiaro: “Cocaina, alcol. Ho provato tutto”.

Appuntamento con Barbareschi solo dopo Natale, quindi, come prescritto dai medici. Intanto il suo film “Something Good”; il thriller internazionale sul tema della sofisticazione alimentare rifiutato al Festival del Cinema di Roma si è rivelato un flop al botteghino.