Loredana Berté è di nuovo in crisi, prova disgusto per la vita, “Penso spesso alla morte – dice – Mi ammazzerò”. Subito dopo l’uscita dell’ultimo singolo “Ma quale musica leggera”, scritto da Edoardo Bennato, e poco prima dell’inizio del tour con Gigi D’Alessio come guest star, la sua confessione è affidata alle pagine di “Diva e Donna”.

Atteggiamento pessimista o depressione vera? Loredana Berté si fa partecipe delle disgrazie dei terremotati, riflette sulle morti tragiche e precoci di tanti personaggi del mondo della musica, si paragona a tanta gente che muore prima ancora dei suoi 61 anni di età.

La regina del rock italiano ha confessato di aver pensato più volte a mettere fine ai suoi giorni, guarda al futuro come a qualcosa di incerto e si rinchiude nella sua solitudine. Le canzoni, il cantare: uno sfogo, un modo per evitare il suicidio per noia.

La storia si ripete: era la fine di ottobre del 2007, nessuno saprà mai la verità sul quel tentativo di suicidio che forse fu solo un “riposino” e forse una manovra mediatica per rilanciare il personaggio… Il suo, quello della sorella Leda che aveva appena scritto un libro sull’altra sorella suicida, Mia, quelli della “corte dei miracoli”- così la definì la stessa Loredana – che si assembro fuori della porta della sua camera all’Aldovrandi Palace Hotel, e di cui faceva parte anche l’inseparabile amico Renato Zero.

Speriamo che anche questa volta, quando Loredana Bertè dice: “Da bambina fantasticavo di essere una regina e ora non più, purtroppo. La mia storia è quasi conclusa...” quel “quasi” sia lunghissimo, per regalarci ancora tante emozioni con la sua voce graffiante.