Linkin Park: il cantante Chester Bennington è morto suicida

LOS ANGELES – Lutto mondiale nella musica: è morto suicida Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park. Una notizia che ha sconvolto milioni di fan della famosissima band di metal rock elettronico formatasi nel 1996. Eh sí perchè Chester Bennington era una delle icone della musica rock degli anni 2000.

L’artista, che per sua stessa ammissione aveva avuto vari problemi durante la sua infanzia che sono culminati nell’alcol e nelle droghe, è stato trovato senza vita (si sarebbe impiccato, secondo le prime indiscrezioni), questo giovedì nella sua residenza a “Palos Verdes Estates” nella contea di Los Angeles.

Nella rete immediati i messaggi di condolianze e di dolore per la scomparsa di Chester Bennington. Come Mike Shinoda (co-fondatore e anche voce dei Linkin Park) che scrive “Scioccato e con il cuore spezzato, ma è vero. Una dichiarazione ufficiale uscirà non appena ne avremo una”. Michael Einziger, altro membro della band: “Sono più che senza parole. Inviando preghiere alla famiglia di Chester Bennington, ai Linkin Park e a Mike Shinoda”.

Anche il gruppo rock My Chemical Romance ha partecipato alla commozione in rete con questo messaggio: “Siamo profondamente addolorati dalla morte di Chester.

L’abbiamo amato. Le nostre condoglianze alla famiglia di Chester, Linkin Park, e tutti i loro cari”.

Lars Ulrich, batterista dei Metallica: “Era buono, amabile e umile. Una rara combinazione nel rock and roll”.

“Questo è l’uomo che fino a soli due mesi fa ha cantato al funerale di Chris Cornell (Soundgarden)… La vita è preziosa e fragile”, il commento di Mike Portnoy, ex batterista dei Dream Theater.

“Alla fine, sí che importa. Ci mancherai”, ha espresso il DJ Nicky Romero, facendo riferimento al coro del successo musicale “In the End” dei Linkin Park: “L’ho intentato con tanta forza e sono arrivato lontano, però alla fine… questo non conta”.

Chester Bennington (di 41 anni), che aveva ammesso in passato di prendere in considerazione il suicidio (perché da bambino era stato abusato da un uomo più grande di lui), era sposato e aveva sei figli, avuti da due diverse donne.