Lady Gaga è arrivata nelle Filippine oggi, tra gioia dei fan e proteste dei giovani cristiani, niente cancellazione dei concerti, ma limitazioni sì: “Judas” canzone incriminata.

Circa 200 giovani cristiani hanno indetto una seconda giornata di marcia di protesta a Manila, con in mano cartelli che invitano la cantante al “rispetto della nostra fede, STOP alla bestemmia“.

I giovani membri della Biblemode Youth Philippines hanno intenzione di tenere una veglia a partire da domenica presso la sala in cui si terrà il concerto. Hanno dichiarato di sentirsi offesi dalla musica di Lady Gaga, in particolare la sua canzone “Judas“, che ritengono si faccia beffe di Gesù Cristo.

Ma ad accoglierla per la sua tappa nelle Filippine del Born This Way Ball Tour c’era anche una folla urlante formata dai suoi fan armati di macchina fotografica e in cerca di accaparrarsi un autografo di Lady Gaga mentre raggiungeva il suo albergo, dopo essere arrivata a Manila su un jet privato.

Le autorità del paese conservatore a maggioranza cattolica hanno deciso di far eseguire i concerti, fissati per lunedi e martedì, ma hanno anche detto che non permetteranno che vengano esibite nudità o atti osceni.

Ricordiamo che i fan di età inferiore ai 18 anni sono stati esclusi dai concerti in Corea del Sud, a seguito delle proteste per i suoi testi e costumi troppo provocatori, e le è stato negato dalla polizia, sotto la pressione di islamici della linea dura, il permesso per un concerto in Indonesia.

Oggi, la polizia antisommossa ha fermato un gruppo di manifestanti a circa un chilometro dalla sede del concerto.

Le guardie di sicurezza erano in allerta di fronte all’arena.

Lei esterna una visione distorta della figura di Gesù Cristo e per noi cristiani biblici questo è offensivo“, ha detto Ruben Abante, uno dei leader della protesta. “La sua musica e tutto ciò che lei è, è diverso da quello che sono i nostri valori“.

Gli organizzatori dello spettacolo, la Ovation Productions, hanno dichiarato di rispettare il parere di chi è critico nei confronti delle performance e del personaggio di Lady Gaga, ma hanno rassicurato affermando che le prestazioni “non rappresentano una minaccia per il loro senso di moralità e condotta“.

Secondo la legge in vigore nelle Filippine, le persone che offendono razza o religione possono essere condannate a fino a sei anni di carcere, anche se la legge viene raramente applicata e nessuno è stato condannato di recente. Vedremo se Lady Germanotta sfiderà la legge, e sarà portata in tribunale a causa dello spirito provocatorio del suo show.