LA MISERICORDINA, ANZI MISERIKORDYNA – Nasce nel 2011 a Danzica, in Polonia, dall’esigenza di realizzare un ricordo per i giovani partecipanti ad una giornata-ritiro a cadenza annuale.

Il seminarista Blazej Kwiatkowski e i suoi compagni, pensarono allora di offrire la Coroncina della Divina Misericordia, ma di architettare un modo insolito di presentarla.

Così la coroncina venne messa in una scatola simile a quelle dei medicinali, con su un nome che assomigliasse ad una vera medicina da farmacia, Miserikordyna, appunto, con il principio attivo in latino Misericordium, e la dicitura “granuli per il cuore”. Venne aggiunta all’interno della scatola un’immaginetta di Gesù Misericordioso e un foglietto con le spiegazioni su come usare la Coroncina della Divina Misericordia (cioè come pregare e che senso ha la preghiera), che ricordava il foglietto illustrativo che accompagna tutti i farmaci, il cosiddetto bugiardino. I testi del foglietto illustrativo comprendevano estratti del Diario di Santa Maria Faustyna Kowalska, propagatrice della devozione a Gesù misericordioso.

Nell’insieme venne fuori una “medicina spirituale” senza scadenza o controindicazioni, il cui uso e destinazione, nonché il significato simbolico, sono facili da capire per un credente che sa come la preghiera e la Divina Misericordia sono per l’anima dell’uomo l’equivalente di una medicina per il corpo.

Monsignor Konrad Krajewski, cerimoniere pontificio per 14 anni e da agosto elemosiniere di Papa Francesco decise di mostrare a Sua Santità una scatolina della “medicina” che l’arcivescovo di Danzica, monsignor Slawoj Leszek Glodz aveva portato dalla Polonia.

Papa Francesco, entusiasta dell’idea, ha proposto di offrirla, con qualche variante, ai credenti in Piazza San Pietro dopo l’Angelus di domenica 17 novembre 2013, in occasione della chiusura dell’Anno della Fede.

La Misericordina di papa Francesco è un vero Rosario papale con lo stemma del Pontefice, anche se in una versione più semplice di quello che viene regalato agli ospiti ricevuti nelle udienze private nel Palazzo Apostolico.

Le scatolette con i rosari, il santino e il bugiardino in 4 lingue sono state assemblate durante il mese di ottobre (mese del Rosario) 2013 dalla Guardia Svizzera Pontificia, le famiglie delle guardie, le Suore Albertine e dipindenti laici vaticani. La foto che correda l’articolo è tratta proprio dalla pagina Facebook della Guardia Svizzera Pontificia.

Acquistare la Misericordina, per chi non ha potuto ricevere una delle 25 mila scatoline distribuite in Piazza San Pietro, non è possibile, almeno per ora. Invece si può acquistare online la Miserikordyna, quella polacca.

Non dimentichiamo però che un qualsiasi Rosario è efficace quanto la Misericordina, per la nostra salute spirituale, e lo si può acquistare praticamente ovunque. Tanto per rispondere alle critiche di chi ha visto nel gesto del Papa uno scimmottare il marketing.