Marco Simoncelli è morto da circa sette mesi, e la fidanzata Kate Fretti confessa su Vanity Fair su come ha saputo ricostruirsi una nuova vita ma sempre nel ricordo del suo amato Sic.

Kate mai ha smesso di vivere staccata dalla famiglia di Marco Simoncelli e adesso lavora a tempo pieno per la Fondazione Simoncelli, una Onlus nata per ricordare il campione di motociclismo.

Tra i tanti progetti che la Onlus è riuscita a realizzare vi è anche la realizzazione di una casa per bimbi disabili in un orfanotrofio nella Repubblica Dominicana, per la quale sono

stati raccolti e spesi 210 mila euro.

Marco lo porto sempre insieme a me: mi sono tatuata le sue lettere sull’anulare dove si mette la fede” racconta Kate Fretti nell’intervista, e aggiunge: “Mai il nome di un fidanzato sulla pelle. Perché poi si sa come vanno le cose, ci si lascia, e si resta fregati. Ma io non rischio più di essere tradita“.