NO ALLE BORSE CON I PESCI ROSSI – L’associazione animalista britannica RSPCA ha reagito con rabbia alla decisione di inserire in una sfilata di moda borse trasparenti contenenti pesci rossi vivi, sostenendo che il gesto della stilista potrebbe incoraggiare le persone a trattare gli esseri viventi come “ornamenti intercambiabili”.

Le borse e gli zaini a forma di bocce per pesci rossi, e contenenti veri pesci, sono state fatte sfilare come complementi di abbigliamento nella sfilata della 23enne stilista Cassandra Verity Green al Central St Martins graduate fashion show a Londra, la sfilata fiore all’occhiello della scuola di moda che annovera Alexander McQueen e Stella McCartney tra i grandi nomi usciti dalla scuola.

L’appuntamento londinese con la moda è famoso per la caratteristica dei suoi giovani stilisti di spingersi oltre i limiti, ma la RSPCA, nota nel Regno Unito per le iniziative legate alla protezione e al benessere degli animali e contro ogni crudeltà su di essi, sostiene che sia stato fatto un passo troppo lungo questa volta. A nulla sono servite le spiegazioni della stilista e degli organizzatori della sfilata, che sostengono di aver preso tutte le precauzioni affinché gli animali non soffrissero.

Cassandra Verity Green ha attirato l’attenzione e l’ira animalista su di sé con le sue borse originali, ma non ha vinto alcun premio. Young Designer of the Year è stato nominato il giapponese Mao Usami.