KIM KARDASHIAN e MILLIONS OF MILKSHAKES – La polizia è stata costretta ad intervenire in tenuta antisommossa quando l’attrice dei reality show, ma anche imprenditrice, è arrivata nel Regno del Bahrain per l’inaugurazione di punti vendita Millions of Milkshakes nella città di Riffa e della capitale Manama.

Millions of Milkshakes ha intenzione di produrre un reality show per la promozione commerciale del marchio con le celebrità legate alla catena di negozi, specializzati nella vendita di milkshake e prodotti simili come gelati, frullati e yogurt gelato, Kim Kardashian è una di queste celebrità.

Il viaggio di tre giorni di Kim Kardashian in Medio Oriente, prima in Kuwait e poi nel Bahrain, ha scatenato le reazioni di parte dei cittadini delle nazioni profondamente conservatrici.

A Manama la polizia è intervenuta con i gas lacrimogeni per disperdere più di 50 manifestanti integralisti islamici che dimostravano il loro dissenso per la sua presenza nel paese.

Un giornalista dell’Associated Press ha visto i manifestanti intonare “Dio è grande”, vicino al grande centro commerciale di Riffa, a circa 20 chilometri a sud della capitale Manama.

I manifestanti sono stati dispersi prima che la Kardashian arrivasse, in ritardo, sabato scorso.

In precedenza, Kim Kardashian aveva postato commenti entusiastici sul Bahrain utilizzando il social network Twitter, definendo il Regno del Bahrain “il più bel luogo della terra.” Il post era stato re-twittato dal ministro degli Esteri del Bahrain.

I manifestanti recavano striscioni con la scritta “i nostri costumi e tradizioni ci impediscono di accogliere stelle di film porno“, riferendosi a Kim Kardashian: attrice, stilista, modella, cantante, scrittrice ed imprenditrice… ma la cui popolarità è spesso legata a scandali e gossip e il cui stile, look e abbigliamento, sono vistosamente poco consoni ai dettami della cultura e della religione musulmana.