KATE MIDDLETON MODELLO DI FEMMINILITÀ – Joan Smith non è d’accordo; femminista e scrittrice britannica, ha recentemente definito la Duchessa di Cambridge come una donna ‘scialba’, affermando che Kate Middleton non ha mai aspirato all’indipendenza. In un capitolo del suo nuovo libro sostiene che la moglie del Principe William non è un buon modello di ruolo per le donne moderne.

Kate Middleton icona della moda per molti, per molti altri futura regina, ma l’attivista per i diritti umani e accanita femminista dice che la Duchessa di Cambridge, nata Kate Middleton, non è altro che un blando bel viso.

Joan Smith, 59 anni, è l’autrice di un nuovo libro, “The Public Woman” (La Donna pubblica), che dedica un capitolo alla “Regina WAG” accusandola di vari comportamenti antifemministi.

Ricordiamo che il termine WAG è un termine usato nei tabloid inglesi per indicare la compagna, fidanzata, moglie, di calciatori famosi, coniato inizialmente per la squadra nazionale di calcio inglese. Dall’acronimo WAGs discende RAGs, cioè “Royals and Girlfriends“, (Reali e fidanzate).

Scrive la Smith: “L’attuale duchessa di Cambridge ha fatto ben poco, dopo aver lasciato l’università, ad eccezione svolgere un ruolo di supporto al suo ragazzo, che ha sposato con gran pompa e cerimonia, e di rimanere incinta“.

Tre mesi fa, la pluripremiata autrice britannica Hilary Mantel provocò una levata di scudi in difesa di Kate Middleton, che la scrittrice definì come un “manichino in vetrina” con un “sorriso di plastica”.