JUSTIN BIEBER L’AGGRESSIVO – Una ex guardia del corpo personale del cantante di “Boyfriend” ha citato in giudizio l’idolo delle teenager per aggressione, richiedendo il pagamento degli arretrati di stipendi e delle ore di straordinario a lui dovuti.

Justin Bieber si sarebbe reso colpevole dell’increscioso episodio nel backstage della sua esibizione del 10 ottobre 2012, causando con il suo comportamento l’alterco con la guardia del corpo, Moshe Benabou, prima di andare in scena per il concerto.

Justin Bieber avrebbe provocato la lite con il suo atteggiamento di rimprovero nei confronti della guardia del corpo, per quello che lo stesso cantante avrebbe interpretato come un tentativo da parte di Moshe Benabou di mantenere un membro dell’entourage di Bieber fisicamente lontano dal cantante canadese.

A seguito della lite, Bieber avrebbe colpito più volte l’uomo sul petto con i pugni, senza peraltro che questi reagisse, per poi decidere di licenziare dal suo incarico la guardia del corpo, a cui non avrebbe ancora corrisposto il compenso dovuto per il suo lavoro dei mesi precedenti.

Secondo la denuncia, depositata presso la Corte Suprema di Los Angeles, Moshe Benabou sostiene di dover ricevere da Justin Bieber qualche centinaio di migliaia di dollari tra salari e straordinari non pagati, danni non specificati e spese legali.

Per ora, nessuna replica all’azione legale è arrivata dalla pop star.