CYBERBULLISMO: JUSTIN BIEBER ne parla in un video, che potete vedere a fine articolo. Un video speciale, perché è un indennizzo richiesto dalla legge al cantante canadese, per dei fatti accaduti nel 2009.

Bullismo via internet. L’argomento del video è sicuramente interessante e l’iniziativa di Justin Bieber lodevole. Ma bisogna conoscere i retroscena e le motivazioni del perché di questo video.

Il manager di Bieber, Scooter Braun, e il produttore James Roppo, sono stati arrestati nel 2009, dopo essersi rifiutati di avvisare i fan di Justin Bieber dell’annullamento di un evento al Roosevelt Field Mall di Long Island, NY, per motivi di sicurezza e nonostante gli appelli da parte di funzionari di polizia preoccupati per la grande folla.

Autografi che Bieber non avrebbe potuto firmare e per i quali un fiume di fan continuava a riversarsi sul luogo dell’appuntamento fornendo la prova della grande fama del cantante a favore dello sfruttamento commerciale dell’immagine di Justin Bieber.

L’intervento in video di Justin Bieber contro il bullismo online rappresenta una sorta di risarcimento dei danni provocati alla contea di Nassau, ad est della città di New York, per l’eccessivo, vano e devastante afflusso di fan. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Associated Press, il gesto del giovane cantante canadese mette fine al caso giuridico.

Justin Bieber non è mai apparso ufficialmente prendendo posizioni durante l’increscioso evento del 2009, ma la polizia riferì che, mentre le forze dell’ordine stavano cercando di disperdere la folla gli agenti sono stati ostacolati che da un messaggio partito dall’account Twitter di Bieber che affermava: “Sono sulla strada per Roosevelt Field Mall di Long Island, NY, per firmare autografi e incontrare i fan. Sono gasato! Ci vediamo lì“.

Vista l’età di Justin Bieber all’epoca dei fatti, solo 15 anni, possiamo giustificare con l’ingenuità il suo coinvolgimento nel deplorevole fatto citato. Ben venga ora il suo gesto riparatore. Ecco il video, in cui sono incluse delle spiegazioni sul concetto di cyberbullismo fornite da un avvocato e un’intervista ad una ragazza, condotta dallo stesso Bieber, che per l’occasione sfoggia un grazioso look da “nerd”!