Johnny Depp in bancarotta

La bancarotta di Johnny Depp. Il divo di Hollywood avrebbe sperperato 2 miloni di dollari al mese per 20 anni. Gli ex amministratori: “È solo colpa sua”. Naufragio in arrivo per Johnny Depp, e non sul set del nuovo episodio de “I pirati dei Caraibi”, ma per problemi con la propria banca. Secondo quanto dichiarato da The Management Group, la società che negli ultimi anni ha gestito il patrimonio del divo, da l’attore avrebbe accumulato alcuni milioni di dollari di debiti, fra spese folli e vizi lussuosi, come la passione per l’arte (il divo avrebbe speso cifre da capogiro per aggiudicarsi opere di Warhol o Klimt) o per la musica. Il fallimento della sua etichetta discografica è costato infatti ben 4 milioni di dollari. Conti alla mano, quindi, la vita sopra le righe dell’affascinante pirata sarebbe costata una media di due milioni di dollari al mese per vent’anni, mandando in fumo i milioni di dollari di cachet guadagnati da Depp.

Fra le principali cause del dissesto economico dell’istrionico attore anche il recente divorzio dalla bionda moglie Amber Heard. Una relazione che ha segnato e non poco le finanze di Depp che in poco più diun anno ha dovuto affrontare la separazione dalla compagna storica Vanessa Paradis (con conseguente assegno di mantenimento ed accordi sui figli), un matrimonio ed alcuni guai giudiziari con la nuova moglie (non ultimo la salata multa comminata dalle autorità australiane per l’illecito ingresso dei cani della coppia sul continente australe) e infine il divorzio flash dalla Heard, con tanto di querele, accuse di maltrattamenti e conseguente accordo milionario.

Intanto la TMG è scesa sul piede di guerra. Tutto è nato da una denuncia di Depp alla stessa società, a cui ha chiesto un risarcimento di 25 milioni di dollari. Gli avvocati dell’attore sostengono che “a causa di anni di cattiva gestione e in alcuni casi di frode, il signor Depp ha perso decine di milioni di dollari ed è stato costretto a vendere assets significativi per pagare i danni causati dalla cattiva condotta della TMG”. La società finanziaria ha respinto le accuse al mittente, sottolineando come lo stile di vita dell’attore fosse “molto stravagante” e al di là delle sue reali possibilità economiche.

Secondo People TMG avrebbe richiesto all’attore un risarcimento per più di 560 mila dollari per le commissioni non pagate e le spese legate alle sue carte di credito. L’attore era già in debito con la società per 4,2 milioni di dollari. Inoltre la TMG ha richiesto una dichiarazione della corte in cui si affermi che Depp è responsabile del suo sperpero finanziario. Negli atti presentati a sostegno della tesi ci sono anche testimonianze di ex manager dell’attore, che sostengono di averlo ripetutamente avvertito circa la pericolosità del proprio stile di vita. Gli stessi che avevano messo in guardia l’attore sul matrimonio con Amber Heard, con la quale però non è stato siglato alcun accordo pre-matrimoniale.

Una serie di “sfortunati eventi” che non hanno certamente lasciato indenni le tasche del bel Johnny, che adesso starebbe quindi per dichiarare fallimento. E mentre si rincorrono le voci sulla effettiva responsabilità di tanto sperperare, sembrerebbe che alcuni suoi ex contabili avrebbero affermato “È tutta colpa sua”, fornendo un elenco di alcuni lussuosi, e talvolta inspiegabili, vizi. Dai 200mila dollari al mese in voli privati, ai 150mila di sicurezza privata e 300mila di staff personale (composto da 40 persone), fino ai 30mila al mese in vino e l’acquisto di uno yacht da 18 milioni di dollari e 45 vetture di lusso. Senza dimenticare le proprietà immobiliari da sogno, come il castello in Francia e un’isola dei Caraibi. Una vita non certo morigerata, che adesso chiederebbe il salato conto all’attore.