JOHN TRAVOLTA CURA IL DOLORE – La controversa tecnica “Assist” di Scientology funziona, secondo John Travolta, che avrebbe aiutato un uomo infortunato in un incidente a superare la fase critica grazie alle conoscenze dei metodi curativi di Scientology.

John Travolta stesso ha rivelato di aver aiutato l’uomo che soffriva di un dolore intenso dovuto alla frattura della caviglia. Avrebbe agito utilizzando una procedura misteriosa di Scientology che avrebbe fatto migliorare le condizioni dell’infortunato.

La star de “La febbre del sabato sera”, ormai 57enne, che fa parte della setta di Scientology dal 1975, ha parlato del fatto nell’ultima edizione della pubblicazione cartacea della stessa setta, Celebrity Magazine.

Ecco la testimonianza dello stesso John Travolta: “Ero a Shanghai recentemente per un evento di lavoro e il Maestro di Cerimonie, mio ottimo amico, era stato vittima di un incidente d’auto. Si era rotto una caviglia ed era dolorante. (…) Gli ho chiesto il permesso di applicare i metodi di assistenza di Scientology e ha detto, ‘Ok sicuro“.

La gente intorno ci guardava, l’uomo si confrontava con il suo dolore, poi a un certo punto mi ha guardato e ha detto ‘mi sento meglio’, così io ho detto’ Ok fine dell’assistenza“.

La celebrità del mondo dello spettacolo, devoto seguace di Scientology, ha colto l’occasione per parlare di come gli faccia piacere usare le sue abilità non ortodosse per aiutare le persone che incontra per strada.

Secondo i membri della setta pseudo religiosa, i metodi di Scentology aiutano ad accelerare le risposte naturali dell’organismo e i processi naturali di guarigione.

La tecnica usata da Travolta, in passato al centro di pesanti polemiche e beghe legali, veniva considerata valida ed efficace per il trattamento di dolore, ferite e addirittura morte. Nel 1994 la stessa setta ridimensionò la procedura pseudo medica, asserendo che l’”Assist” non è procedura adatta per il trattamento medico e non tenta di curare le lesioni che richiedono assistenza medica, ma è complementare e si può aggiungere alle terapie mediche.