LA COMETA PIÙ LUMINOSA DEGLI ULTIMI DECENNI – La cometa ISON è stata scoperta nel mese di settembre ed è attesa per il 2013. Una cometa così splendente che potrebbe superare lo splendore della Luna e regalarci uno spettacolo unico. Per vederla dovremo aspettare la fine del prossimo anno, e sempre che sopravviva al passaggio ravvicinato al Sole. Ma l’astronomo Donald Yeomans, capo del programma Near Earth Object della NASA presso il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California, ci ha dato speranze, confermate da ciò che ha scritto l’astronomo inglese David Whitehouse sull’Independent.

Con l’avvicinarsi della cometa al Sole, il calore vaporizzerà il liquido ghiacciato nella sua massa creando quella che potrebbe essere una scia luminosa tanto spettacolare da essere visibile nel cielo notturno della Terra senza telescopi o addirittura binocoli. La durata della visibilità della cometa dovrebbe estendersi per mesi, almeno tra l’ottobre 2013 e il gennaio 2014. Splendida protagonista dei cieli nel periodo di Natale, una stella cometa, fenomeno e mistero proveniente dallo Spazio, che potrebbe incantare adulti e bambini con la sua presenza anche simbolica.

Certo, esiste sempre la possibilità che la cometa ISON, scoperta a settembre di quest’anno da astronomi dilettanti in Russia, si disintegri totalmente mentre si avvicina al sole, o potrebbe non prodursi una coda dalle particelle di ghiaccio, ma gli astronomi, per ora, si attendono che la cometa ISON si renda protagonista del cielo per la fine del 2013 e avvertono che con un oggetto così luminoso nel cielo notturno, almeno durante l’ultima parte dell’anno, si potrebbe in qualche modo soffocare quello che altrimenti sarebbe un anno spettacolare di piogge meteoriche. Negli ultimi mesi dell’anno splendono infatti le stelle cadenti d’inverno, le meteore Geminidi e Leonidi.

Corpi celesti come ISON provengono dalla Nube di Oort, un gruppo di rocce ghiacciate che circondano il Sole circa 50 mila volte più lontano di quanto sia dall’astro l’orbita della Terra. Ogni tanto dei frammenti entrano in collisione e possono venir sbattuti fuori dal raggio gravitazionale della nube, come è successo con ISON.

Avvistata per caso dopo la segnalazione effettuata da Artyom Novichonok e il co-scopritore Vitali Nevski, poi “catturata” nelle immagini riprese da un potenete telescopio che fa parte della rete scientifica internazionale chiamato ISON, da cui la cometa ha preso il suo nome dopo aver accertato che la cometa eccezionale si trova oltre l’orbita di Giove nella costellazione del Cancro, ed è davvero una cometa!

ISON coprirà un percorso molto simile a quello di una cometa che passò “nei pressi” della Terra nel 1680, così brillante che la sua coda poteva essere vista alla luce del giorno. Alcuni scienziati si chiedono se le due comete potrebbero avere un’origine comune.

ISON non sarà l’unica cometa che potremo vedere nel 2013. Anche la cometa Pan-Starrs dovrebbe passare nei pressi del nostro Pianeta a marzo, circa otto mesi prima dell’arrivo di ISON.

Le ultime comete he abbiamo potuto vedere dalla Terra nel cielo notturno, sono state la cometa Hale-Bopp, che fu visibile per ben 18 mesi, che ci ha visitato nel 1997, e la 17P/Holmes, una delle comete periodiche del Sistema solare, con la sua breve apparizione nel 2007.

Il Mars rover Curiosity della NASA potrebbe essere in grado di fornire una anteprima dello splendore di ISON, infatti ISON è dovuta passare per il pianeta rosso nel mese di settembre e potrebbe essere stata catturata dall’obiettivo del rover dal suo punto di vista all’interno del Gale Crater di Marte.