NON SOLO IL PRINCIPE HARRY – Anche il principe William e Kate Middleton, indirettamente, sarebbero stati vittime dell’hackeraggio delle linee telefoniche della casa Reale, scoperto nell’ambito del Tabloidgate. Il detective privato Glenn Mulcaire non avrebbe scoperto solo la richiesta del principe Harry per un “aiutino” a svolgere un tema mentre era allievo dell’Accademia militare britannica, nel 2005. Sarebbero stati intercettati anche i dialoghi del principe William con il suo segretario personale, Jamie Lowther-Pinkerton, rivelando alle redazioni dei tabloid del gruppo Murdoch, primo fra tutti News of the World, anche la data e le circostanze del primo incontro di William con Kate Midddleton.

Grazie alle intercettazioni telefoniche il giornale era in grado di avere informazioni su dove e come “pizzicare” i membri della famiglia Reale, ad esempio per scattare foto che ritraessero insieme Catherine Middleton e il principe William, ma anche di avere notizie segrete e scoop capaci di far aumentare le vendite e l’affezione del pubblico al tabloid.

Fu grazie all’hackeraggio che scoprirono che William fallì nel corso di un addestramento militare e che durante un’esercitazione di tiro, trovandosi nel posto sbagliato al momento sbagliato,

era stato “colpito”.

Nel corso delle indagini e degli interrogatori, è stato anche detto che l’ex-amministratrice delegata del News of the World, giornale del gruppo Murdoch al centro del Tabloidgate, Rebekah Brooks, avrebbe autorizzato nel 2006 il pagamento di 4000 sterline per una fotografia del principe William in costume da bagno e collana di fiori hawaiana, stile Bond-girl. Scatto che avrebbe dovuto essere possibile grazie alle informazioni illecitamente recuperate su un party a tema “007”, del collegio militare di Sandhurst. La notizia del travestimento apparve comunque sul Sun, accompagnata dall’illustrazione che potete vedere.