INCIDENTE SU UN AUTOBUS IN INDIA – 44 morti, anche dei bambini; sopravvissuti solo 5 passeggeri, tra cui l’autista e l’addetto alle pulizie, arrestati per l’incendio sviluppatosi questa mattina su un autobus, nel sud dell’India, tra Bangalore e Hyderabad, una delle principali strade indiane.

La causa della strage pare essere, secondo le fonti riportate sui media locali e dalle agenzie di stampa internazionali, il serbatoio del carburante, che avrebbe preso fuoco per motivi non precisati. L’autobus si sarebbe schiantato contro una barriera autostradale e sarebbe stato avvolto dalle fiamme, i passeggeri a bordo sono rimasti intrappolati all’interno, alcuni di loro, probabilmente addormentati al momento dell’urto, sarebbero bruciati vivi, secondo gli inquirenti.

I due arrestati erano riusciti a sfuggire alle fiamme rompendo uno dei finestrini dell’autobus, ma hanno tentato la fuga anche dalle forze dell’ordine, da cui sono stati rintracciati e catturati per essere interrogati e fornire dettagli dell’incidente.

Interrogati anche i due altri superstiti, ricoverati in ospedale.

Il bus, gestito da privati, era in fase di sorpasso di un altro veicolo quando si è schiantato contro la barriera stradale, a Mehabubnagar, stato di Andhra Pradesh, ha detto Naveen Kumar, vice ispettore generale della polizia di zona. Il serbatoio del gasolio ha preso fuoco e le fiamme hanno inghiottito il bus.

L’India ha il triste record record mondiale del più alto numero di morti sulle strade, secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità. Più di 110 mila persone muoiono ogni anno in incidenti, secondo la polizia.

La maggior parte degli incidenti sono dovuti alla guida spericolata, alla scarsa qualità delle strade e la poca cura nella manutenzione dei veicoli.