Incredibile! La storia di una bambina che scappa, prende il treno e sale su un aereo

“Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé”, recitava in un aforisma Pablo Neruda. Ma la storia che stiamo per raccontarvi ha dell’incredibile. Domenica, una bambina di sette anni ha vissuto un’incredibile avventura in quel di Ginevra. La piccola, sfuggita ai propri genitori nei pressi della stazione, è stata in grado dapprima di prendere un treno fino all’aeroporto e in seguito di salire, nonostante fosse priva del biglietto, su un aereo in partenza.

La surreale vicenda è stata confermata dal portavoce dello scalo ginevrino Bertrand Stämpfli, secondo cui le telecamere hanno permesso di ricostruire le tracce della bambina, dopo che la madre e il padre avevano avvertito le

forze dell’ordine.

La “fuggitiva” ha in un primo momento superato i controlli di sicurezza riuscendo a sembrare la figlia di alcuni adulti che la circondavano. Dopo un tentativo iniziale fallito, sfruttando la propria statura ridotta è riuscita a eludere la sorveglianza all’imbarco, salendo indisturbata su un aereo dal quale è stata poi prelevata.

Stämpfli ha rifiutato di divulgare il nome della compagnia coinvolta e la meta del volo in questione, ma ha precisato che l’aereo si apprestava a partire dal settore francese dello scalo, in direzione di una città dell’Esagono. “Quanto successo non dovrebbe mai accadere”, ha aggiunto il portavoce.

L’incidente estremamente deplorevole, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza negli aeroporti e le procedure d’imbarco sugli aerei. Si pensa che questo episodio irrigidirà ulteriormente tali norme.