INFORMAZIONI SUL BOEING RUSSO – Mentre proseguono le indagini e l’esame delle scatole nere per capire quale sia stata la causa, o le cause, dell’incidente aereo di ieri in Russia, i media diffondono informazioni concernenti il velivolo prima che avvenisse lo schianto che è costato la vita a 44 passeggeri e a 6 membri dell’equipaggio.

Il Boeing 737-500 della Tatarstan Air farebbe parte degli aerei realizzati dal costruttore statunitense a partire dal 1980, epoca di cambiamenti radicali nella costruzione dei Boeing 737. Il suo primo volo avvenne nel giugno 1990 ed entrò a far parte del parco aerei della AWAS, una delle più grandi compagnie di noleggio di aerei, un mese più tardi fu consegnato alla Air France.

Il velivolo è stato restituito poi alla AWAS nel 1995 e successivamente ha coperto le tratte dell’Uganda Airlines, del vettore brasiliano Rio Sul, della Blue Air della Romania e della Bulgaria Air, prima di essere consegnato alla Tatarstan Air, nel dicembre 2008.

Nel 2001, mentre era ancora nella flotta della brasiliana Rio Sul, durante un atterraggio a Belo Horizonte in condizioni di maltempo, subì un danno al carrello.

Nessuno si ferì e il velivolo venne riparato.

I dati riportati sono stati pubblicati oggi dalla Flightglobal Ascend, fonte di informazioni in campo aeronautico.

Dalla stessa agenzia che raccoglie anche dati sulla sicurezza aerea, si apprende che l’incidente del 17 novembre 2013 in Russia rappresenta il sesto caso di perdita totale di un Boeing di questo tipo, ed il quarto caso tra questi in cui l’incidente porta a delle perdite di vite umane. C’è da notare che il Boeing 737 è l’aereo passeggeri più prodotto nella storia dell’aviazione.

L’incidente peggiore si verificò nel 2008 e coinvolse una filiale della russa OAO Aeroflot, con il Boeing che precipitò a Perm, uccidendo 82 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio.