3 GIUGNO – Un incendio è scoppiato in un azienda che si occupa di allevamento e trasformazione di pollame e di trasformazione, nella Cina nord-orientale, a 800 chilometri da Pechino; la Jilin Baoyuanfeng Poultry Co., che da lavoro a 1200 persone.

Gran parte della struttura è ridotta in cenere, gli operai sono stati intrappolati all’interno dei grandi edifici di cemento e molti hanno perso la vita, secondo le ultime notizie di questa mattina, almeno 55 persone. Decine sarebbero anche i feriti, secondo quanto riferito da un portavoce del governo provinciale di Jilin, senza fornire ulteriori dettagli. La complicata struttura interna dell’edificio in cui è scoppiato l’incendio, e le uscite strette, hanno aggiunto difficoltà all’opera di soccorso.

Alle ore 12:00 locali, il fuoco non è stato ancora domato e il lavoro dei soccorritori è ancora in corso.

Il fuoco sembra essere stato innescato da tre esplosioni nel sistema elettrico della fattoria, secondo quanto riportato dalla Xinhua News Agency. L’emittente televisiva di Stato CCTV ha spiegato che l’incendio scoppiato è durante un cambio di turni e potrebbe aver avuto origine in uno spogliatoio in un momento in cui vi si trovavano circa 350 operai. I filmati della CCTV mostrano fumo scuro innalzarsi dalle strutture in cemento.