VIDEO DIVERTENTE E VIRALE SU YOUTUBE – Ma pare proprio si tratti di uno scherzo, di una trovata geniale, forse di un’idea pubblicitaria. Di sicuro una messa in scena e non un fatto realmente accaduto in via Marconi, a Cardito, il piccolo comune di Napoli. Ma è mistero su chi, nel 2011, ha commissionato il video, e su chi lo ha realizzato, senza telecamere e solo con riprese fintamente amatoriali fatte da iPhone e iPad. Il paziente lavoro di un’intera giornata, per circa 9 minuti di video esilarante con protagonista una Fiat 500 che rimane incastrata nella strada all’uscita dal parcheggio, a causa del suo poco abile autista. Video divertente, senza dubbio, girato coinvolgendo attori professionisti, come l’automobilista incapace, comparse casualmente presenti sul posto, e i fedeli della parrocchia di Sant’Antonio ai Cappuccini di Caivano, oltre alla statuetta della Vergine di Fatima, “data in prestito” dal parroco e abituata alle vere processioni con tanto di canti, simili a quella falsa del video.

Ma chi abbia messo in scena tutto quello che si vede nel video virale a Cardito: con motociclisti, vigili urbani, agenti della Protezione Civile in divisa, passanti e persino un finto parroco e la

Vergine di Fatima con i fedeli al seguito, e soprattutto perché abbia girato il video, non si riesce a scoprirlo… per ora. Il capo della Protezione Civile, Mario Vitale, dice di aver ricevuto la richiesta di partecipare alle riprese con la motivazione di girare uno spot per l’ACI, ma da chi, non lo ricorda. Comune e Polizia municipale spulciano negli archivi per scoprire chi chiese i permessi per poter chiudere la strada al traffico, quello vero, e realizzare il video in via Marconi in quella data. Ma, spiega il vicesindaco di Cardito: “All’epoca c’era un’altra amministrazione. L’archivio non è del tutto informatizzato”. Trovare carte che documentino chi e perché, o per chi, venne girato il video della Fiat 500 a Cardito divenuto virale 2 anni dopo, non sarà facile. Video che pare essere apparso pubblicamente su YouTube solo in questi giorni.