METEORITE CADUTO IN RUSSIA – La meteora esplosa sopra le steppe della Russia sud-occidentale ha inviato un suono roboante a bassa frequenza che sta rimbalzando su tutta la Terra. Questa eco dà agli scienziati nuovi indizi sul più grande “intruso” cosmico dell’ultimo secolo.

Il grande boom. Il boato che si è udito su Chelyabinsk il 15 febbraio ha prodotto un’onda sonora di tonalità migliaia di volte inferiore alla nota “do minore” suonata su un pianoforte. Un suono molto al di sotto di quelli compresi nella gamma di suoni percepiti dall’udito umano. La CNN riporta quello che è il parere dell’agenzia internazionale che rileva i dati dei test nucleari, la Comprehensive Nuclear-Test-Ban Treaty Organization, associazione che verifica l’osservanza del divieto di esecuzione di esperimenti nucleari ed è attiva in tutto il mondo.

La CTBTO afferma che un’onda sonora è stata rilevata dai sensori, dalla Groenlandia all’Antartide, la più grande onda sonora mai rilevata dalla sua rete.

Gli scienziati allo studio del meteorite caduto in Russia, hanno utilizzato l’onda per calcolare le dimensioni dell’asteroide che è caduto sulla Terra, come ha spiegato Margaret Campbell-Brown, una degli astronomi e astrofisici dell’Università canadese del Western Ontario.

La durata dell’onda sonora, circa 32 secondi, permettere agli scienziati di stimare l’energia dell’esplosione a tra i 450 e 500 kiloton, della potenza di circa 30 bombe nucleari. Le ultime stime sulle dimensioni della meteora di Chelyabinsk, dalla cui frammentazione ha avuto origine la pioggia di meteoriti nei cieli russi, parlano di un diametro di circa 17 metri, un peso di più di 700 mila tonnellate e una velocità di circa 18 chilometri al secondo.