LOUVRE, LA LIBERTÀ CHE GUIDA IL POPOLO – Il famoso quadro di Eugène Delacroix è stato imbrattato con un pennarello da una donna in visita al museo nella sua nuova sede a Lens, inaugurata il 4 dicembre scorso, dove il dipinto è esposto temporaneamente.

L’atto di vandalismo sull’opera di Delacroix è avvenuto la sera del 7 febbraio, in prossimità dell’ora di chiusura del museo. La scritta che la donna ha tracciato sulla tela riporta “AE911”; oscura la motivazione del gesto e il significato delle lettere e dei numeri tracciati con un pennarello nero nell’angolo in basso a destra del quadro. Timida e per ora non supportata da prove, l’ipotesi avanzata, e riportata dal quotidiano francese “Le Figaro”, per cui la scritta “AE911” potrebbe avere un collegamento con l’attacco terroristico dell’11 settembre. In internet “AE911” si riferisce ad una organizzazione no-profit autrice di una petizione online, in cui architetti e ingegneri, oltre a comuni cittadini, richiedono al Congresso degli Stati Uniti un’indagine veramente indipendente che faccia luce sulla vicenda delle torri gemelle del World Trade Center.

L’autrice del gesto, di cui si sa che è di 28 anni di età, è stata vista e fermata da un altro visitatore del museo e da una delle guardie di sorveglianza, attualmente si trova in stato di fermo.

Il museo, in un comunicato ufficiale, rende noto che “a prima vista la scritta è superficiale e dovrebbe poter essere pulita facilmente.

Sarà necessaria una perizia da parte del dipartimento Pittura del Louvre e una restauratrice specializzata è stata subito inviata sul posto“. Ovviamente sarò necessario un restauro dell’opera danneggiata.

Il dipinto ad olio su tela, di grandi dimensioni, misura 260 × 325 cm, realizzato dal maestro della pittura francese nel 1830, era esposto senza protezione alcuna. “La Libertà che guida il popolo” è un simbolo della Francia, riprodotto anche sulle banconote da 100 franchi, che fa parte delle 250 opere iconiche del Louvre e della cultura francese.

Attualmente l’area che ospita il dipinto è chiusa al pubblico, ma non si esclude che riapra già da sabato mattina. “Questo triste evento accaduto giovedi non influisce sul desiderio di condividere tutti i capolavori del Louvre a Lens, che ha ospitato 205.000 visitatori dalla sua apertura“, dice il responsabile della comunicazione dell’ente museale.