SCIOPERO DELLA FAME DEI DETENUTI – Il carcere di Guantanamo richiede l’intervento urgente della Croce Rossa, a causa del protrarsi dello sciopero della fame indetto dai detenuti. Il Comitato Internazionale della Croce Rossa, a sua volta, dichiara urgente l’intervento di un medico a Guantanamo Bay. Così, un medico e un altro membro del gruppo voleranno fino al carcere speciale con una settimana di anticipo sulla data prevista, a casusa delle ulteriori tensioni che si stanno creando all’interno della struttura detentiva statunitense interna alla base navale di Guantanamo, sull’isola di Cuba

Un portavoce del Pentagono ha detto che attualmente 31 su 166 detenuti sono in sciopero della fame, mentre si diffondono voci, alimentate dagli avvocati che rappresentano i prigionieri e da varie associazioni per la difesa dei diritti umani, che ormai la quasi totalità di loro si astenga volutamente dall’assunzione di cibo.

Pare che 11 di loro siano nutriti artificialmente, mentre altri 3 sono ricoverati in ospedale.

I prigionieri, molti dei quali sono detenuti senza accusa, reclamano per il fallimento nel tentativo di risolvere il loro destino e alla conseguente incertezza del loro futuro, dopo la promessa di Obama del 2008 di chiudere il centro di detenzione che però non ha avuto alcun risultato. La storia di Guantanamo non è destinata a finire presto, anzi, si è vociferato nei giorni scorsi di un possibile ampliamento della struttura carceraria.

Gli scioperi della fame sono un evento ricorrente nella prigione militare degli Stati Uniti a Cuba, ma in questo caso si tratta di una delle proteste più partecipate e che sta durando più a lungo; iniziata alcune settimane fa e con un numero dei detenuti che uniscono alla protesta in costante crescita.