MESSICO – Un team di somozzatori hanno scoperto i resti di una foresta preistorica sul fondo del Golfo del Messico in prossimità della costa americana dell’Alabama.

Secondo quanto riportato dalla rivista LiveScience, una grande quantità di cipressi delle paludi (comunemente conosciuto come cipresso calvo o con il nome scientifico di Taxodium distichum) era rimasta nascosta per oltre 50 mila anni sotto vari strati di residui marini, fino a quando questa cappa non venne distrutta dal passaggio dell’uragano Katrina.

La prima analisi di idrocarburi nella zona ha rivelato che l’età della foresta “riscoperta” potrebbe essere di circa 52 mila anni. Il bosco di cipressi si estende su una superficie di 1,3 chilometri quadrati e si trova ad una profondità di circa 18 metri.

Gli scienziati dicono che lo studio di questi alberi potranno svelare alcuni aspetti del clima del Golfo del Messico in epoca della “glaciazione del

Wisconsin“, con la quale si è concluso il Pleistocene, un’epoca geologica che ha avuto inizio 2,59 milioni di anni fa e si è conclusa più di 11 mila anni fa, facendo luce sul cambiamento climatico nella regione per secoli.

In questo momento gli specialisti stanno cercando nuovi finanziamenti per sostenere le ricerche e gli studi di questa incredibile foresta preistorica. Secondo le stime, hanno solo pochi anni per poterlo fare, prima che gli animali marini distruggano i campioni disponibili degli antichi alberi della foresta.