Il glifosato dell'erbicida Roundup di Bayer-Monsanto causa il cancro, maxi risarcimento.

Il gruppo Monsanto, controllato dal gigante tedesco Bayer, è stato giudicato colpevole di negligenza da una giuria in California e condannato a pagare circa 81 milioni di dollari a un americano in pensione che soffre di un cancro attribuito al Roundup, un erbicida a base di glifosato. E’ l’ultima battuta d’arresto legale per Bayer, una società che sta affrontando migliaia di cause simili.

La giuria della corte federale di San Francisco ha dichiarato che Bayer è responsabile per il linfoma causato alla querelante Edwin Hardeman. Il risarcimento danni è arrivato dopo aver scoperto che Roundup è stato progettato in modo imperfetto, che la Monsanto non ha avvertito del rischio di cancro dell’erbicida e che la compagnia ha agito

negligentemente.

Bayer ha acquistato il fabbricante di Roundup, la Monsanto, lo scorso anno per 63 miliardi di dollari. L’azienda, in un comunicato di mercoledì, ha dichiarato che farà appello contro il verdetto. Il processo è solo il secondo delle oltre 11200 cause legali Roundup negli Stati Uniti.

La scorsa settimana, la stessa giuria aveva stabilito che l’esposizione a Roundup era un “fattore determinante” nello sviluppo del cancro del signor Edwin Hardeman. Dopo quella decisione è stata aperta la seconda fase del processo, dedicata alla responsabilità della Monsanto, che è stata chiusa con la condanna di questo mercoledì, 27 marzo 2019. Le azioni di Bayer sono scese di oltre il 12 percento dopo la scoperta della giuria la scorsa settimana.

Da notare che, nella seconda fase del processo, gli avvocati di Hardeman sono stati in grado di presentare documenti interni precedentemente esclusi, che avrebbero mostrato gli sforzi della compagnia per influenzare gli scienziati e i regolatori sulla sicurezza del prodotto ampiamente utilizzato.