Giocare a padel, ecco le migliori tipologie di racchette da usare

Nel corso degli ultimi tempi ci sono diversi ambiti che stanno facendo registrare una crescita veramente impressionante. Non ci sono solamente i casino online soldi veri, ma anche il padel, che si sta affermando come una delle attività sportive più apprezzate e diffuse nel corso degli ultimi tempi, al punto tale che un gran numero di personaggi famosi si sta appassionando.

Il padel, molto più che una moda estiva

Inizialmente si poteva pensare che sarebbe naufragato tutto nel giro di un’estate, tanto il tempo necessario per la solita moda passeggera. Invece, il passatempo che andava tanto di moda tra ex calciatori che non sapevano, a quanto pare, come divertirsi e cosa pubblicare sui propri profili su Instagram, è diventato un vero e proprio sport diffuso in tutta la penisola italiana, infiammando in modo particolare ultimamente Milano.

Da notare come, al giorno d’oggi, siano stati svelati ben più di 4 mila campi lungo tutto il territorio italiano, a partire da Trieste fino a Gela. In definitiva, il numero di persone che si sono appassionate al padel è cresciuto sempre di più, al punto tale che ormai si è passati allo step successivo, ovvero quello di avere la preoccupazione di scegliere la racchetta da padel migliore in base alle proprie esigenze.

La scelta della racchetta da padel

Come si può facilmente intuire, anche in questo caso sono numerosi i fattori che possono fare la differenza e incidere sulla scelta della racchetta, per uno sport che presto potrebbe arrivare persino alle Olimpiadi. È bene mettere in evidenza come in commercio ci siano tantissimi modelli, anche molto diversi tra loro. Tra le principali caratteristiche che cambiano tra i vari modelli troviamo sicuramente la forma, il peso, ma anche i materiali di costruzione, oltre alla qualità della gomma che va a formare la parte centrale della racchetta.

Il primo passo deve essere quello di individuare le forme che meglio si adattano alle proprie esigenze, visto che sono tre quelle maggiormente diffuse, ovvero rotonda, a goccia e a diamante.

Nel primo caso, si tratta di una racchetta da padel molto interessante per tutti coloro che si stanno approcciando per la prima volta a questa disciplina sportiva, senza nemmeno mai aver giocato qualche istante a tennis.

La forma rotonda della racchetta offre la possibilità di coprire una superficie maggiore per andare a colpire la pallina, anche nei pressi del braccio. In questo modo, c’è la possibilità di assicurare senz’altro una maggiore precisione, ma anche un livello di stabilità più alto, nonostante in ogni caso la potenza sia sempre un po’ ridotta.

La forma a diamante, invece, è una soluzione che viene suggerita ampiamente per tutti coloro che hanno intenzione di dare tanta forza ai propri tiri. Infine, le racchette da padel che presentano una forma tipicamente a goccia si caratterizzano per essere un compromesso tra i primi due modelli, una sorta di via di mezzo sia in termini di precisione che di potenza del tiro.

Un altro aspetto su cui ci si deve focalizzare e che va analizzato con grande attenzione è indubbiamente quello del peso. Infatti, una racchetta da padel presenta un peso che va da una soglia minima pari a 350 grammi fino a 390 grammi.

È abbastanza facile intuire come una racchetta da padel più leggera è decisamente più semplice e pratica da maneggiare, ma in ogni caso si dovrà fare i conti con una potenza più limitata. Uno dei migliori consigli da seguire è senz’altro quello di optare per una racchetta da padel che abbia un peso che sia in ogni caso proporzionato rispetto alla corporatura dell’atleta. Altrimenti, per il rivestimento del piatto e del telaio sono due i materiali più diffusi, ovvero fibra di carbonio oppure fibra di vetro.