IL CROLLO DELLA GALLERIA SASAGO in Giappone, nel tratto autostradale che collega Tokyo a Nagoya, nel Giappone centrale, ha provocato almeno 5 vittime accertate e 7 dispersi.

L’incidente è avvenuto alle ore 08:00 locali, la mezzanotte in Italia. Si è verificato il crollo di una parte di lunghezza approssimativa 100 metri, del tunnel, a circa 80 chilometri di distanza da Tokyo.

Gli sforzi per salvare eventuali sopravvissuti intrappolati all’interno del tunnel sono stati ostacolati dal fumo generato da almeno un veicolo che ha preso fuoco all’interno della galleria.

I soccorritori hanno anche temporaneamente sospeso il lavoro a causa di timori di ulteriori crolli. Si suppone che siano ancora molti i veicoli sepolti sotto le macerie, tra cui un camion il cui conducente è stato intrappolato all’interno e ha chiamato tramite cellulare la compagnia per cui lavora in cerca di aiuto

Potevo sentire voci di persone che chiedono aiuto, ma il fuoco era troppo forte“, è stata la testimonianza di una donna intervistata dall’emittente giapponese NHK dopo essere riuscita a fuggire dal tunnel.

Norio Furusawa, portavoce della Fire and Disaster Management Agency, ha detto di non poter confermare le informazioni che ancora arrivano contraddittorie dai soccorritori.

Dirigenti dell’Expressway Co., l’azienda che gestisce la rete autostradale giapponese e quindi anche il tunnel crollato, ha detto che la società sta già indagando per individuare il perché i pannelli di cemento hanno ceduto. I controlli del tetto del tunnel eseguiti a settembre e in ottobre pare non avessero rilevato alcun difetto o problema.

Un gran numero di veicoli della polizia, camion dei pompieri e ambulanze sono ammassate all’ingresso del tunnel lungo più di 4 chilometri, come mostra il video.