Galapagos vieta i fuochi d'artificio per sempre e non solo a Capodanno.

ECUADOR – Grande lezione di civiltà dalle Isole Galapagos. La sessione plenaria del Consiglio direttivo del Regime speciale delle Galapagos ha approvato il 28 dicembre 2018 una risoluzione che proibisce i fuochi pirotecnici nelle “isole incantate”. I giochi pirotecnici che producono fenomeni luminosi in modo acustico sono esenti da questo divieto. Approvata quindi la mozione di una provincia esente da pirotecnica con lo scopo di proteggere la popolazione e le specie che abitano le Isole Galapagos. Proibita la vendita, il possesso, il trasporto e l’uso di qualsiasi tipo di fuochi d’artificio. La mozione è stata approvata prima di mezzogiorno. L’Ecuador si conferma come il miglior luogo al mondo dove vivere.

Nel suo account Twitter, il Ministro-Presidente del Consiglio di Governo delle Galapagos, Lorena Tapia, ha descritto come “storica” ​​la risoluzione di vietare i fuochi d’artificio nelle Galapagos: “un regalo per l’Ecuador e per il mondo nella prospettiva di una migliore conservazione del patrimonio faunistico”. Ci chiediamo quando in Italia vedremo una legge del genere per proteggere i nostri amici animali che possono anche morire d’infarto!

Inoltre, “molti articoli pirotecnici solitamente usati nelle celebrazioni per Natale e Capodanno contengono ossidanti noti come perclorati, che attivano l’ossigeno necessario all’esplosione”. Questi componenti, secondo la proposta, “si dissolvono nell’acqua, contaminando fiumi, laghi e acqua potabile”. Tutto questo senza tener conto del fatto che i fuochi d’artificio rilasciano nuvole di fumo che incidono sulla qualità dell’aria locale. In città come New Delhi, in India, il festival religioso di luci noto come Diwali causa alti livelli di inquinamento dall’uso di petardi.