CITTA’ DEL MESSICO – Lo scrittore colombiano Gabriel García Márquez, autore di opere bellissime come “Cent’anni di solitudine” ci ha lasciato oggi, giovedi’ 17 aprile 2014, all’eta’ di 87 anni per l’aggravarsi di una polmonite: era stato ricoverato qualche giorno fa in ospedale nella capitale messicana. Gabo era peggiorato per colpa di un cancro linfatico contro il quale aveva combattuto per 12 anni e che aveva distrutto molti dei suoi organi come polmoni e fegato.

L’unico Premio Nobel della Letteratura che ha regalato la Colombia al mondo nel 1982, era diventato molto popolare nel mondo anche con le opere “Cronaca di una morte annunciata” e “L’amore ai tempi del colera”. Ma e’ con “Cent’anni di solitudine” che Gabriel García Márquez : “Un romanzo talmente lussureggiante, libertario, esotico, coinvolgente, da trasformare il luogo immaginario in cui si svolge la storia, Macondo, in simbolo e sinonimo di vita alternativa”, le bellissime parole usate su Repubblica.

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Lei gli domandò in quei giorni se era vero, come dicevano le canzoni, che l’amore poteva tutto. – È vero – le rispose lui – ma farai bene a non crederci. ~  Gabrile García Márquez, da Dell’amore e di altri demoni

Foto Gabriel García Márquez
Foto Gabriel García Márquez – Fonte elespectador.com