FURTI IN CASA – Le statistiche parlano chiaro: i furti nelle case in Italia sono più che raddoppiati tra il 2004 e il 2012. Un incremento del 114% che ha portato al record di un furto ogni sessanta secondi sul territorio nazionale e quasi 240 mila denunce di furto per furto in un anno. I cittadini italiani, esasperati, non sapendo più cosa fare e come proteggersi, rischiano di vedere nella “giustizia fai da te” una possibile soluzione al problema. L’incremento del numero dei furti generici è stato del 4% nello stesso periodo, ma sono le abitazioni degli italiani ad essere prese sempre più d’assalto. (Analisi statistica a cura dell’Istituto di criminologia Transcrime, dell’università Cattolica di Milano, su dati forniti dal ministero degli Interni).

Allarme sociale, perché subire un furto nella propria casa fa sentire violate non solo le proprie cose ma anche il proprio spazio privato, l’essere derubati si percepisce come un’intromissiane nella propria vita, nell’intimità e negli affetti. Lo spiega un ricercatore e docente della Cattolica, Marco Dugato, che sottolinea come la vittima del furto in casa sa che per effettuare il colpo, i ladri hanno prima studiato le abitudini, hanno tenuto sotto osservazione la vittima e i suoi luoghi. Al furto si accompagna anche la sensazione di non essere più al sicuro nella propria casa; a poco servono i consigli contro i furti divulgati anche online dai siti web della polizia

e delle associazioni dei consumatori. La sensazione dei cittadini è di estrema vulnerabilità, malgrado chiavi e serrature speciali, sistemi di videosorveglianza e massima attenzione nel proteggere il proprio appartamento.

Colpa della crisi economica? Secondo Dugato non si tratta di una tendenza legata alle difficoltà economica aumentata in questi anni. Chi ruba spinto dalla disperazione sceglie lo scippo o il furto occasionale tra la merce dei supermercati.
Il furto in appartamento
, che ormai avviene anche con i proprietari in casa, magari di notte, necessità di particolari abilità e una preparazione con raccolta di informazioni su chi si vuole colpire e l’ambiente, abitudini, orari, conoscenza del quartiere; difficili da improvvisare per chi chiunque, anche se si trova in difficoltà per aver perso un lavoro regolare e il reddito su cui faceva conto.