FRANCIA – Giovedì l’Assemblea nazionale è riuscita ad ottenere una prima tappa verso il divieto da parte dei grandi distributori online, come ad esempio Amazon, di inviare direttamente a casa il libro tramite corriere e con spedizione gratuita. La scelta della ministra della cultura, Aurélie Filippetti, ricade sulla volontà di salvaguardare le librerie del Paese. Per riuscire ad ottenere una risposta definitiva ora manca solo il consenso del Senato.

In poche parole la Filippetti ha dichiarato che le imprese, come appunto Amazon, praticano una tattica chiamata dumping, ossia un tipo di competitività sleale con lo scopo di sorpassare tutti i competitori.

Nello svolgimento del discorso la donna spiega che la strategia viene messa in atto nei luoghi in cui mancano i libri con i prezzi originali, avanzando sulla concorrenza, per poi rialzare il prezzo.

La Francia ha sempre sostenuto la propria economia così ha deciso di lottare contro le grosse imprese online con una legge anti-Amazon. A quanto pare il colosso ha ribattuto sostenendo che Internet potrebbe essere utile anche come fonte di guadagno per le piccole librerie e che l’aumentare il prezzo del libro danneggia la quantità di acquisti nel Paese. La “guerra” è cominciata, staremo a vedere chi la spunterà.