Telefoni 3D Tango di Google per i Robots NASA Spheres nello Spazio, come nel film "Star Wars" (FOTO VIDEO)

Spazio ultima frontiera. I telefoni smartphone 3D di Google, dispositivi unici nel loro genere, saranno utilizzati nello spazio. Si trasformeranno negli occhi e nel cervello dei robots a forma di sfera presenti nella Stazione Spaziale Internazionale. La NASA ha intenzione di utilizzare gli smartphone intelligenti di Google, per migliorare i suoi satelliti sperimentali denominati Spheres, i quali in un futuro non lontano, saranno responsabili dei lavori quotidiani degli astronauti, incluso realizzare missioni rischiose fuori dalla astronave spaziale.

FOTO smartphone GOOGLE TANGO 3D e ROBOTS SPHERS della NASA
FOTO telefoni smartphone TANGO 3D di Google collegati ai robots SPHERS della NASA

Google sempre piu’ appassionato con il lancio dei suoi dispositivi in orbita. Prima con il Nexus S e One mentre adesso con il telefono Project Tango, e’ il viaggio all’ultima frontiera. Lo smartphone Tango di Google e’ dotato di sensori 3D, in grado di raccogliere oltre 250 mila rilevazioni tridimensionali al secondo. Questi telefoni faranno parte di un carico nella prossimo viaggio spaziale programmato per l’11 luglio 2014 verso la Stazione Spaziale Internazionale.

La notizia arriva direttamente dal Centro di Ricerca della NASA.

Robots a forma di sfera SPHERES della NASA (FOTO)
Robots a forma di sfera SPHERES della NASA (FOTO)

Come spiegato dalla NASA attraverso la Reuters, i robots sferici Spheres sono stati inspirati dalle scene dell’allenamento di Luke Skywalker nella famosa pellicola cinematografica di Guerri Stellari, nel titolo originale di “Star Wars Episode IV: A New Hope“. Guardalo in azione in questo filmato:

Nel 1999 al “Massachusetts Institute of Technology” (MIT) il professo David Miller mostro’ il film “Star Wars” ai suoi studenti nel loro primo giorno di scuola – racconta NASA nel suo sito web ufficiale qui – invitandoli a seguire attentamente la scena dove Luke Skywalker si allena con i robots volanti a controllo remoto. Il professore concluse dicendo: “Voglio che mi costruiate qualcosa del genere”. E guardate adesso le Spheres in azione in queste immagini video: