È MORTO FEBO CONTI, 86 ANNI – Addio ad un conduttore televisivo storico, legato alla TV dei ragazzi degli anni ’60. “Chissà chi lo sa?”, la trasmissione del sabato pomeriggio del 1961, in onda su Rai1 alle ore 17:45, lo rese un volto amico per i ragazzi italiani accompagnandoli per 13 anni consecutivi, fino al 1974. Il telequiz che prevedeva la sfida tra alunni delle scuole medie e metteva in palio una enciclopedia fu la trasmissione che lo rese un volto noto, ma la sua attività spaziò tra televisione, radio e teatro. In radio a partire dal 1945, per la radio della Svizzera italiana, poi a Radio Milano. In TV, per la televisione di Stato, con una lunga pausa dal 1974 al 1998, ritorna nella trasmissione “Ci vediamo in tivù” di Paolo Limiti e ospite nel 2001 in “Novecento” condotto da Pippo Baudo. Nel cinema, una sola interpretazione, “Per le vie della città“, pellicola per ragazzi, regia di Luigi Giachino, nel 1956; e una apparizione in “La banca di Monate“, regia di Francesco Massaro, del 1975. Il personaggio Ridolini, ispirato al comico Larry Semon, lo fece divenire noto come il “Ridolini italiano”.

Nato a Bresso, in provincia di Milano, il 25 dicembre 1926, il conduttore radiofonico e televisivo italiano Febo Conti non trovando collocazione in Rai, lavorò anche per TeleBiella, presentando “Le comiche”, quindi a VideoBrescia. Sempre coerente al suo personaggio e alla sua filosofia di vita, onesta e rispettosa dell’infanzia e dei ragazzi, ebbe ospiti nel suo programma anche artisti innovativi per i tempi, mentre criticava trasmissioni che secondo lui “sfruttavano” i bambini e i ragazzi: “io

trattavo i bambini come adulti, senza vocine e domandine cretine. Odio chi specula sui piccoli, per esempio Bravo Bravissimo. Mi dispiace per Mike (Bongiorno, ndr) ma è uno show inaccettabile”.

L’attività artistica di Febo Conti fu sempre affiancata dall’attività filantropica e dal volontariato. In sostegno degli anziani, dei malati, dei bambini delle scuole speciali milanesi, Febo Conti si è esibito in oltre 2000 spettacoli per beneficenza, e innumerevoli interventi di “clownterapia”.

Nato il 25 dicembre, Febo Conti confessò di essersi sempre sentito un po’ Babbo Natale. Vi proponiamo, come regalo proprio per questo natale 2012, da YouTube, la canzone che era la sigla della celebre trasmissione “Cissà chi lo sa”. Purtroppo non esistono più i nastri con la registrazione della trasmissione negli archivi Rai, tutti sono andati distrutti.