ELIMINARE GLI SCARAFAGGI – Impresa sempre più ardua, visto che questi insetti, noti anche come blatte, 4000 specie divise in sei famiglie, abbiano modificato i loro gusti nell’alimentazione divenendo meno “golosi” delle esche usate per disinfestare gli ambienti.

Una specie di scarafaggi, in Europa, si è evoluto per superare in astuzia le trappole dolci ma velenose. Scienziati americani della Nord Carolina State University hanno scoperto che questi scarafaggi hanno un senso “riorganizzato” del gusto, che percepiscono il glucosio utilizzato per rivestire le esche avvelenate non come dolce, ma piuttosto come amaro.

La teoria è stata testata dando agli scarafaggi una scelta tra una marmellata ricca di glucosio e del burro di arachidi e analizzando i recettori del gusto degli insetti, simili alle nostre papille gustative.

I ricercatori della stessa squadra avevano già notato, 20 anni fa, che debellare gli scarafaggi e disinfestare alcuni ambienti si era rivelato impossibile perché gli insetti si erano, semplicemente, rifiutati di mangiare le esche. Questa scoperta evidenzia un altro capitolo nella “corsa agli armamenti” evolutiva che coinvolge esseri umani e scarafaggi.