L'eterna giovinezza dei ricchi nelle trasfusioni di sangue giovane.

SALUTE NEWS – C’è una clinica di New York che offre trasfusioni di sangue di persone giovani ad adulti facoltosi. Il web si divide tra quelli che pensano sia una truffa e quelli che invece affermano che sia una fonte per arrivare all’eterna giovinezza. E così la controversa società Ambrosia Medical di NY ha già una lista d’attesa per i suoi clienti, senza che esistano studi che supportano invece l’efficacia del trattamento. Secondo la mitologia greca, “ambrosia” era la bevanda con cui si nutrivano gli dei e che aiutava loro a mantenersi sani, freschi e immortali.

Sembra di essere all’interno di una trama di vampiri e invece è la storia di una startup che si chiama Ambrosia Medical, la quale offre trasfusioni di sangue di giovani ad adulti ricchi, promettendo “positivi” benefici per la salute: la meta finale dell’anti-invecchiamento.

Il suo fondatore, Jesse Karmazin, un medico di Stanford, è stato responsabile del primo studio clinico negli Stati Uniti per scoprire cosa succede quando il “vecchio” sangue adulto viene sostituito da sangue giovane. Sebbene i risultati clinici non siano stati pubblicati, Karmazin ha rilasciato interviste in cui afferma l’efficacia di questo trattamento: “Alcuni pazienti hanno ricevuto sangue giovane e altro sangue vecchio, e sono riuscito a ricavarne alcune statistiche, e i risultati sono stati fantastici.

E ho pensato che questo è il tipo di terapia che vorrei fosse disponibile per me“.

I miglioramenti evidenziati da Karmazin vanno da miglioramenti cognitivi nell’attenzione, memoria e concentrazione, a cicli di sonno migliori, senza contare il fattore estetico: aspetto migliorato e migliore tono muscolare. I pazienti hanno pagato 8 mila dollari alla clinica per partecipare alla sperimentazione. Sul sito web di Ambrosia Medical ci si può iscrivere per essere inseriti in una lunga lista d’attesa.

Gli scettici affermano che la mancanza di prove cliniche dei benefici della trasfusione di sangue in pazienti sani e il fatto che sia commercializzato in modo così aggressivo, hanno suscitato un’ondata di critiche nei confronti dell’azienda. Alcuni studi affermano, tra le numerose critiche evidenziate, che non si può sapere se i presunti vantaggi delle trasfusioni sono dovuti all’età del sangue o al fatto che due organismi sono collegati durante la trasfusione.

Sono molte le domande sull’etica del trattamento proposto da Ambrosia Medical, tra queste: se i presunti benefici delle trasfusioni non sono disponibili, non è solo una moda per i ricchi? Non sarebbe meglio donare il sangue agli ospedali, dove le trasfusioni possono effettivamente salvare vite umane?