9 DICEMBRE 2013 – Compleanno di John Gavin Malkovich; l’attore, regista, produttore cinematografico e teatrale statunitense compie oggi 60 anni. Un personaggio del mondo dello spettacolo che, ancora in vita e nel pieno dell’attività, ha dato lo spunto per un film che ha il suo nome nel titolo. Essere John Malkovich, opera di Spike Jonze del 1999, che entra di diritto nella storia della cinematografia per la sua originalità e profondità, e per cui ogni spiegazione sarebbe limitante.

John Malkovich, un personaggio di cui la biografia e la vita privata non sono meno interessanti della filmografia e delle interpretazioni nel mondo del cinema, del teatro e della televisione.

Dopo diversi film per la TV e un Emmy Award per Morte di un commesso viaggiatore, il primo film per il grande schermo: Le stagioni del cuore, del 1984, per il quale ottiene una nomination agli Oscar come miglior attore non protagonista.

Segue una lunga serie di pellicole che lo hanno reso celebre, e che lui ha contribuito a rendere grandi film. Difficile elencare tutti i film in cui Malkovich ha lavorato, ad oggi 66 nel cinema, 6 in più dei suoi anni.

Sicuramente molti lo ricorderanno sensuale e intrigante in Le relazioni pericolose, del 1988, dove seduce Glenn Close e Uma Thurman nella trama, Michelle Pfeiffer anche nella vita, e il pubblico femminile, con la sua interpretazione del visconte Sébastien di Valmont.


Artista in crisi ne Il tè nel deserto, dove conoscerà la sua seconda moglie, Nicoletta Peyran, torinese, con cui è attualmente sposato e dalla quale ha avuto due figli.

Attivo anche dietro la macchina da presa, nel 2002, con due film di cui è interprete e regista: Hideous Man e Danza di sangue. Di nuovo grande tra i grandi al fianco di Morgan Freeman, Bruce Willis e Helen Mirren nel 2010, in Red.

Ma limitarsi a ricordare il suo lavoro nel campo dello spettacolo è riduttivo, per una persona come John Malkovich: anticonformista e umanamente ricchissimo, poco propenso ad attirare l’attenzione sugli aspetti personali della sua vita e su quelli futili della sua carriera, ma molto attivo nel concreto in molti campi artistici, tra cui la pittura, il design di abiti e gioielli, nella tranquilla atmosfera di Prato dove Malkovich vive con la sua famiglia, lontano dal caos e dal gossip. Essere John Malkovich a 60 anni pare voler dire aver raggiunto una notevole maturità artistica e un alto livello di realizzazione personale ed equilibrio.