LA NUOVA CURA PER L’EPATITE C – Se ne era già parlato, del nuovo farmaco per la cura dell’epatite C, una pillola in grado di distruggere il virus HCV, che causa la malattia infettiva del fegato, impedendone la replicazione. Quello che era ignoto fino ad ora era il prezzo del Sovaldi, il costo in denaro di un ciclo di cura completo in grado di sconfiggere completamente la malattia. La terapia costerà circa 1000 euro al giorno, per 3 mesi.

Il nome del principio attivo della pillola prodotta dalla Gilead Science, GILD, è “sofosbuvir” e i risultati di quattro studi clinici erano stati presentati al 48° congresso annualedell’European Association for the Study of the Liver, ad Amsterdam, nel maggio 2013. I risultati degli studi sono anche stati pubblicati in due articoli sul The New England Journal of Medicine.

Hepatitis C virus è il virus spesso presente nei pazienti, seppur senza sintomi, che porta alla cronicizzazione dell’epatite C con cicatrizzazione del fegato e cirrosi, divenendo evidente dopo anni mentre se ne è diffuso il contagio.

Sofosbuvir è un inibitore della proteina NS5B dell’HCV, quindi un agente ad azione diretta che sopprime la replicazione del virus dell’epatite C”. Spega Eric Lawitz, presidente del The Texas Liver Institute, University of Texas Health Science Center, di San Antonio (USA).

Il nuovo antivirale è quindi il primo ad azione diretta, e agisce in tempi così brevi da non permettere la comparsa di mutazioni del virus ed è in grado di eliminare completamente il virus in poche settimane nei pazienti con epatite cronica da virus HCV, perché in grado di superare la barriera del genotipo.

Alto tasso di guarigione, attorno all’80% secondo i risultati degli ultimi test, e breve durata della cura. Eliminazione delle controindicazioni pesanti dell’uso dell’interferone, meno effetti collaterali, può essere utilizzato anche nei malati più gravi per diminuire la progressione della malattia: l’unanime atteggiamento positivo è stato immediato da parte degli specialisti.

I costi del nuovo antivirale hanno invece suscitato perplessità: la nuova cura per l’epatite C ha un costo altissimo: circa 1000 dollari al giorno, equivalenti a 730 euro.

Una notizia storica, “un passo avanti eccezionale nella lotta all’epatite” lo ha definito Edward Cox, uno dei membri della commissione FDA. Ma un passo il cui costo economico sta già facendo scoppiare le polemiche.

La Gilead Science, produttrice del farmaco, ha risposto che il prezzo del Sovaldi è in linea con il mercato e che semmai è persino basso se confrontato ai farmaci della concorrenza, meno efficaci.

La stessa azienda annuncia però dei programmi per aiutare i malati che non hanno i mezzi per curarsi.

La risposta alle polemiche sul prezzo inoltre, si basa sulla considerazione che la costosissima pillola va presa una volta al giorno per 12 settimane, ma gli 84 mila dollari del costo della cura completa rappresenterebbero comunque un risparmio rispetto alle cure attualmente disponibili a base di interferone e ribavirina, che seppur più economiche, si protraggono nel tempo e malgrado i maggiori effetti collaterali non hanno percentuali altrettanto alte di guarigione. Inoltre, l’eradicazione del virus, la cui trasmissione avviene per contatto diretto con il sangue infetto e per il quale non esiste un vaccino efficace, porterebbe nel tempo ad una riduzione globale dei casi di contagio e ad un generale minor peso dell’epatite C sulle spese della Sanità pubblica.

La rivoluzionaria cura per l’epatite C, secondo gli analisti di Wall Street è destinata a raggiungere dei record di vendita tali da e ricompensare ampiamente l’investimento di 11 miliardi di dollari che ha dato vita al progetto di ricerca. Progetto non ancora concluso: malgrado il successo contro la malattia del fegato del Sovaldi, la GILD prevede nuove medicine già nel prossimo anno, ancor più rapide e efficaci nella cura dell’epatite.

La FDA, Food and Drug Administration, negli USA ha approvato la vendita del farmaco per la cura dell’epatite C, mentre l’arrivo del Sovaldi in Europa, e in Italia dove si stimano un milione di persone infette e circa 10 mila morti l’anno a casua dell’epatite C, è previsto per i primi mesi del 2014.