Elezioni Amministrative, dove si vota l'11 giugno 2017

I residenti di 1021 Comuni, di cui 153 superiori ai 15.000 abitanti, saranno chiamati alle urne domenica 11 giugno 2017 per eleggere sindaci, consigli comunali e consigli circoscrizionali. Sceglieranno il sindaco Palermo, Genova, Catanzaro e L’Aquila. Eventuali ballottaggi il 25 giugno.

La data è stata fissata dal ministro dell’Interno Marco Minniti con proprio decreto, in cui si precisa che l’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci avrà luogo domenica 25 giugno. Al voto quattro capoluoghi di regione: Palermo, Genova, Catanzaro e L’Aquila.

Dove si vota nelle elezioni dell’11 giugno 2017

Una nota del Viminale precisa che i Comuni interessati alla consultazione sono 1021, di cui 796 nelle regioni a statuto ordinario e 225 nelle regioni a statuto speciale, dove lo svolgimento delle elezioni è fissato autonomamente, anche in data diversa da quella prevista per le regioni a statuto ordinario. Nel dettaglio, 153 sono i comuni superiori ai 15000 abitanti, di cui 25 comuni capoluogo di provincia e 858 comuni inferiori ai 15000 abitanti.

Primarie Pd, Renzi batte Emiliano a Bari

Matteo Renzi vince in casa Emiliano. Il presidente della Regione Puglia è stato sconfitto nel suo circolo di riferimento, a Bari, arrendendosi alla doppietta dell’ex premier. La votazione è stata effettuata dopo il consueto dibattito degli iscritti. Si è conclusa con 59 voti a Renzi (55.1%), 38 a Michele Emiliano (35.6%) e 10 ad Andrea Orlando (9,3%). Non è la prima volta che Bari gioca un brutto tiro al presidente Emiliano. Appena qualche giorno fa anche il circolo di Madonella aveva scelto Renzi. Adesso Emiliano sembra puntare alla rimonta in Salento dove ha superato Orlando iniziando a soffiare sul collo all’ex premier.

La legge elettorale arriverà in Aula alla Camera nella prima settimana di maggio

Lo ha deciso la Conferenza dei Capigruppo. Per allora le forze politiche dovrebbero aver raggiunto un’intesa, che al momento sembra ancora lontana. Sono infatti 30 le proposte. L’ultima, Italicum 2.0, è dei deputati renziani. Il Pd (Rosato) insiste sul Mattarellum, anche Bersani (Mdp) e Lega.Il M5S vuole legalizzare l’Italicum al Senato (Legalicum). E Forza Italia, con Brunetta, chiede di finire l’esame entro l’estate.