Poche novità all’E3, con Microsoft, Nintendo e Sony che però sono sembrate d’accordo sull’idea che per i videogiochi un solo schermo non basta più.

Per i nuovi videogames, più schermi per accedere a più contenuti: il raggiungimento del concetto di multi-funzionalità dello schermo è ottenuto dalle tre grandi case attraverso diversi mezzi.

Microsoft ha sorpreso i partecipanti all’E3 presentando un software chiamato SmartGlass Xbox che consentirà agli utenti di Xbox 360 lo streaming di contenuti per i propri smartphone, tablet e PC. L’applicazione consente di trasformare il proprio smartphone in un telecomando, utilizzarlo per navigare sul Web e interagire con la TV, infine lo si può usare come controller aggiuntivo per i videogiochi.

Sony ha continuato a sviluppare la funzionalità cross-play tra la sua console PlayStation 3 e il dispositivo palmare ad alta definizione PS Vita.

Nintendo ha preso una strada decisamente diversa per quanto riguarda gli schermi multipli.

La società ha presentato diversi giochi all’E3 per la sua nuova console Wii U, che utilizza un controller di 6,2 pollici touchscreen in grado di fornire diverse prospettive e modalità di gioco rispetto a quello che si vede sullo schermo TV. Wii U può anche essere usata indipendente dalla TV, ma non è portatile come il Nintendo 3DS.

Gli sviluppatori, seguendo questa tendenza, sono pronti a lanciare a breve sul mercato nuovi titoli appositamente studiati per la molteplicità degli schermi e dei mezzi di controllo di gioco.

Ora che hardware e il software sono stati resi pubblici al mondo grazie all’Electronic Entertainment Expo, la più grande esposizione del settore videoludico, sta agli sviluppatori di giochi seguire questa tendenza e lanciare a breve sul mercato nuovi titoli appositamente studiati per la molteplicità degli schermi e dei mezzi di controllo di gioco.