AMAZON PRIME AIR – Un colpo di genio, un’idea eccezionale, usare droni per consegne a domicilio incredibilmente rapide. Perché si sa che il CEO di Amazon, Bezos, ritiene che “assumersi rischi è cool“, lo ha dichiarato e scritto: “Inventare è cool“.

Lo fa notare il giornalista Brad Stone, del settimanale americano di economia Bloomberg Businessweek online.

L’azienda leader di vendite online è sulla buona strada per raggiungere i 75 miliardi dollari in vendite di quest’anno e vincere la battaglia dell’e-commerce, eppure le critiche all’azienda non mancano: una recente indagine della BBC ha sollevato il problema dei danni fisici e psicologici da stress in conseguenza del lavoro ripetitivo e poco gratificante degli impiegati Amazon.

Ma ecco che arriva l’idea geniale dei droni per le consegne di pacchi. Il colpo di genio sorprendente dei piccoli velivoli omandati a distanza che in 30 minuti effettuano la consegna, il video realizzato per illustrarne il funzionamento, la pagina delle FAQ sul sito dell’azienda per rispondere ai quesiti degli utenti e la messa in onda da parte dell’emittente TV CBS di 60 minuti di servizio dedicato alla straordinaria idea Amazon hanno inevitabilmente distratto l’attenzione.

Un esercito di piccoli velivoli un giorno lascerà i magazzini Amazon, prenderà il volo e trasporterà i pacchi fino a 10 miglia di distanza; i droni atterreranno elegantemente e discretamente nei

pittoreschi cortili delle case dei clienti per effettuare la consegna dell’oggetto ordinato online solo 30 minuti prima.

Eppure, questa rivoluzionaria idea non è affatto prossima a realizzarsi, Non tanto per i problemi legati alla tecnologia, ma per motivi giuridici e di sicurezza.

Bezos ha ammesso ci sono molte questioni che devono essere risolte prima che il servizio di consegna tramite droni possa essere lanciato. La FAA sta valutando nuove regole per l’uso commerciale di droni e deve garantire la totale sicurezza prima di aprire lo spazio aereo americano ad Amazon e presumibilmente ad altre società.

Intanto, i media paiono aver dimenticato i titoli degli articoli su Amazon che circolavano solo pochi giorni fa. “Amazon Uk, sotto accusa. Il lavoro misurato col Gps”, o lo sciopero dei lavoratori tedeschi perché Amazon non negozia il contratto.