CONGIUNZIONE  SOLE VENERE – Dopo l’eclisse solare anulare di domenica 20 maggio (dalle 20:53 UTC alle 2:49 UTC del 21/05), che si è potuta apprezzare dalla Cina al Messico, un altro grande evento astronomico attende la nostra umanità: la congiunzione Sole e Venere il prossimo 5 e 6 giugno. Il pianeta Venere infatti, passerà tra la Terra e il Sole, mentre entrambi sono osservabili nella costellazione del Toro.

Il telescopio spaziale Hubble della NASA si prepara per questa occasione speciale, che potrà essere rivissuta solamente nell’anno 2117, utlizzando la Luna come fosse uno specchio per evitare i raggi nocivi della nostra stella luminosa.

Hubble catturerà la luce riflessa, isolando la frazione di luce che passa attraverso l’atmosfera di Venere.

La cattura di queste piccole quantità di luce saranno utilizzate come “impronte digitali della composizione atmosferica del pianeta Venere“.

Gli astronomi suggeriscono che questo studio ha anche lo scopo di rilevare se questa tecnica può essere usata per rilevare tracce più deboli, come per esempio, quelle di un pianeta come la Terra.

Dopo l’eclissi solare anulare, nella notte tra il 5 e il 6 giugno quindi, gli astronomi di tutto il mondo  avranno 7 ore di tempo per studiare i processi durante il transito del Sole e Venere.