BUON COMPLEANNO DA GOOGLE, BRAM STOKER. Google rende onore oggi al contributo artistico di Bram Stoker, creatore di “Dracula”, a 165 anni dalla sua nascita. Lo scrittore irlandese, nato l’8 novembre del 1847 a Dublino, è stato colui che ha dato vita al mito del vampiro con il suo romanzo più importante e conosciuto.

Bambino affetto da una grave malattia che lo costrinse a letto per molti anni, Bram Stoker guarì improvvisamente facendo gridare al miracolo. La sua “resurrezione” dalla debilitazione della malattia, l’aver conosciuto l’estrema debolezza del corpo, furono probabilmente gli spunti che lo portarono a creare il personaggio del conte Dracula.

Bram Stoker, ai suoi tempi, era probabilmente più apprezzato per il ruolo di critico e di assistente di teatro, professioni poco consone ai suoi studi di matematica, ma che rivelavano una passione artistica e letteraria. Passione che avrebbe portato a considerarlo il padre del mitico vampiro divenuto nel corso del tempo elemento della cultura popolare globale.

Dracula è ormai famoso ben oltre il successo che lo stesso autore poteva immaginare che ottenesse. Stoker pubblicò “Dracula” nel 1987, ispirato dal racconto del professore ungherese Arminius Vambery, che gli parlò del principe rumeno Vlad Tepes Dracul. La stesura del libro richiese un lavoro di scrittura durato 7 anni, e Stroke, morto nel 1912, non visse abbastanza per vedere il primo adattamento cinematografico di “Dracula”, il film Nosferatu, del 1922.

Da allora sono seguiti una serie di altri adattamenti e il vampiro si evoluto a teatro, sullo schermo del cinema e nei libri, arrivando in tempi moderni a The Hunger della serie televisiva dellìammazzavampiri Buffy e a True Blood, ai vampiri nella saga di Twilight, solo per citare alcuni degli innumerevoli lavori e capolavori a tema i vampiri.

Auguri a Stoker, anche nel logotipo Google di oggi, statico per un personaggio forse non dinamico ma diacronico, e in bianco e nero, il bianco e il nero dell’inchiostro sulla carta e dell’anima umana tormentata tra bene e male, del giorno e la notte, della vita e la morte, Auguri a Stoker e a Dracula, personaggio diacronico che ha catturato l’immaginario e la cultura popolare nel vortice macabro della personalità del vampiro, una creatura immaginaria creata dello scrittore inglese John William Polidori ed esaltato nell’ultimo dei romanzi gotici della storia della letteratura: “Dracula”.