BAMBINI VENDUTI – Una donna è stata filamata dalle telecamere dell’aeroporto di Sabiha Gokcen, in Turchia, mentre vendeva suo figlio di 4 mesi ad una coppia di tedeschi, per circa 370 euro.

Il video registrato dalle telecamere a circuito chiuso nel mese di settembre mostra la donna, identificata come Dinara A., immigrata clandestina del Turkmenistan, di 22 anni di età, in arrivo all’aeroporto a bordo di un taxi, con in mano un borsone in cui trasporta il bambino.

La polizia turca ha rilasciato il video, che potete vedere a fine articolo, tratto da YouTube, in cui le immagini mostrano l’incontro tra la mamma del bambino e i presunti acquirenti del piccolo, dopo una chiamata al telefono cellulare.

Il video mostra anche i compratori in giro per l’aeroporto e il momento in cui Dinara A. entra in un bagno pubblico con il bambino, insieme all’altra donna .

La mamma viene poi mostrata uscire a mani vuote nel corridoio, mentre l’altra donna ne esce con il borsone contenente il bambino.

Ma la faccenda non è andata come previsto: la donna tedesca, rendendosi conto di non poter far passare il bambino attraverso il controllo passaporti si è recata di nuovo alla toilette.

Ha poi allertato la polizia sostenendo di aver trovato il bambino in bagno.

I Funzionari dell’aeroporto hanno però ricostruito l’accaduto vedendo le immagini catturate dalle telecamere della sicurezza.

La donna tedesca ha poi cercato di giustificarsi, negando le accuse di aver voluto acquistare il bambino e sostenendo di aver solo voluto aiutare la mamma, prestandole del denaro in modo che potesse prendersi cura lei del bambino. È stata infine rilasciata dalle autorità.

La polizia ha restituito il bambino a sua madre, che è stata rintracciata grazie alle riprese. La madre e il bambino sono stati espulsi dalla Turchia.

Le informazioni sono state tratte dall’agenzia di stampa turca Doğan News Agency, che ha pubblicato l’articolo in questi giorni.