Dolores O'Riordan è morta, addio alla cantante dei Cranberries | Lutto nella Musica

La famosa cantante irlandese dei “The Cranberries“, Dolores O’Riordan, è morta improvvissamente a Londra. E’ stata senza dubbio una delle migliori voci degli anni ’90. Lascerà un grande vuoto nel mondo della musica a livello mondiale, di chi come noi è cresciuto con la sua voce, i suoi testi, le sue canzoni. Ironia della sorte Dolores O’Riordan è morta nel giorno più triste dell’anno, il Blue Monday.

Dolores O’Riordan si trovava nella capitale britannica per una breve sessione di registrazione con l’intera band. E’ deceduta nella sua camera d’albergo all’hotel Hilton di Londra. Nell’estate del 2017 la band aveva annullato il tour europeo proprio a causa dei problemi di salute della cantante. I familiari, devastati dal dolore, hanno chiesto “privacy in questo momento difficile”.

L’ultimo messaggio Dolores O’Riordan di su Twitter

La storia di Dolores O’Riordan in breve

Nata a Limerick nel 1971 e cresciuta a Ballybricken, O’Riordan è stata la più giovane di sette figli ed è stata educata al cattolicesimo. Alla profonda fede cattolica di sua madre, Dolores doveva il suo nome. Non praticava la fede, ma si dichiarò ammiratrice di Papa Giovanni Paolo II, che visitò con sua madre in Vaticano.

O’Riordan è entrata a far parte dei The Cranberries nel 1989 (quando si chiamavano The Cranberry Saw Us), insieme al chitarrista Noel Hogan, al bassista Mike Hogan e al batterista Fegal Lawler. Il successo è arrivato con il suo album di debutto, Everybody else is doing it, so why can’t we? (1993), che includeva la canzone Linger, sul rifiuto e le frustrazioni della mancanza d’amore dell’adolescente, che divenne il suo primo successo globale.

Il suo album successivo, No need to argue, pubblicato un anno dopo, ha superato il successo del primo e ha permesso alla band di fare nuovi nuovi record. Dolores O’Riordan ha potuto così mostrare ancora una volta tutto il potenziale della sua voce. Torturata eall’estremo, ma sempre commovente, la voce di O’Riordan raggiunse il suo apice con la canzone Zombie, un singolo cantato da milioni di giovani negli anni Novanta, scritto sulla scia del terribile attacco dell’IRA a Warrington, che uccise due bambini, di tre e dodici anni.

Il resto è storia

L’ultimo saluto della sua band The Cranberries nel messaggio di Twitter

Molti musicisti hanno voluto rendere omaggio all’artista. La sua voce, ha scritto il popolare cantante irlandese Hozier, “ha messo in discussione come una voce possa suonare nel contesto del rock, non ho mai visto nessuno usare il suo strumento in quel modo”. “Siamo devastati dalla notizia della sua morta. I nostri pensieri vanno alla famiglia” hanno twittato di Duran Duran. “Sono assolutamente scioccato”, ha scritto invece Ronan Keating che l’ha definita “un incredibile talento e una bella anima”.

Dolores O’Riordan ha avuto un disturbo bipolare della personalità, secondo la BBC, grazie al quale non subisce una condanna per l’aggressione di una hostess e di un poliziotto avvenuta il 10 novembre 2014 all’aeroporto di Shannon dove venne arrestata. La cantante lascia tre figli, che ha avuto con Don Burton, tour manager dei Duran Duran, con il quale si è lasciata nel 2014 dopo 20 anni di matrimonio.

Dolores O’Riordan nel grande gruppo carismatico di musicisti scomparsi prematuramente

Con la sua morte, all’età di 46 anni, Dolores O’Riordan si unisce al grande carismatico gruppo di musicisti scomparsi prematuramente, tra cui celebri nomi come Amy Winehouse, Jim Morrison, John Lennon, Elvis Presley e Whitney Houston.