Divieto uso cellulare a scuola in Francia, scoppiano le polemiche

Dal prossimo anno scolastico non si potrà usare il cellulare nelle scuole elementari e medie in Francia. Il parlamento francese ha infatti approvato una proposta di legge della maggioranza di governo, La Republique en Marche (Lrem), che introduce un “divieto effettivo” dei cellulari a scuola.

Una decisione ha fatto subito scoppiare la polemica in tutto il paese. Mentre per il governo francese si tratta di un provvedimento che evidenzia un “segnale alla società”, alcuni gruppi gruppi parlamentari hanno denunciato la proposta come “inutile” e come una “operazione

pubblicitaria”.

E’ certamente un salto al passato di almeno 45 anni. Era infatti il 3 aprile 1973 quando l’ingegnere americano Martin Cooper ha effettuato la prima chiamata con un vero e proprio cellulare completamente portatile da lui inventato. Se l’utilizzo del cellulare avvenisse in modo intelligente e maturo da parte degli studenti, non servirebbe arrivare al punto di vietarlo a scuola.

Il cellulare è senza dubbio uno strumento molto utile soprattutto nelle situazioni di emergenza quando dobbiamo chiamare qualcuno in cerca di aiuto. Molti cellulari o smartphone di oggi, tra l’altro, hanno la possibilità di fare chiamate d’emergenza semplicemente con una combinazione di tasti premuti.