Il Parlamento italiano taglia vitalizi pensioni di ex deputati. Di Maio: ora le pensioni d'oro.

ROMA – Palloncini gialli e bottiglie di champagne. È così che il Movimento 5 Stelle (M5S) ha celebrato una delle sue più grandi esigenze sin dalla sua fondazione nel 2009. Il tavolo presidenziale del Parlamento ha approvato un’ordinanza del suo presidente, Grillino Roberto Fico, per tagliare le pensioni a vita degli ex deputati.

È una misura che non eliminerà completamente le pensioni degli ex deputati, ma li ricollegherà in base a quanto hanno pagato quando avevano una funzione pubblica.

Il precedente sistema assicurava una pensione vitalizia, il “vitalizio“, per chiunque avesse lavorato in parlamento.

Le pensioni sono state assegnate con il metodo di remunerazione, il che significa che le hanno stabilite sulla base dell’ultimo stipendio ottenuto e non in base al totale di quanto quotato in Parlamento, come verrà calcolato da ora in poi.

Presente ai festeggiamenti anche il vicepremier Luigi Di Maio che ha sottolineato come adesso tocchi “alle pensioni d’oro”:

Tagliare i vitalizi significa fare quello che si dice, ora dico tagliamo le pensioni d’oro ai grandi ex manager di Stato, gente privilegiata, perché da 4 mila euro in su tagliamo a tutti coloro che non hanno versato i contributi per prendere una pensione anche da 30mila o 40mila euro, a tutti quei parassiti sociali che hanno campato sulle spalle di tanta gente”.